Intervista : come ridare voglia di prospettare ai propri commerciali
- 29/06/2026
- 11:50
Tempo di lettura : 7 min
Sommaire
Perché questo nuovo libro ? E perché la prospettazione ?
Uno dei primi consigli che date in Alzati e prospecta è «Dimentica i tuoi obiettivi di prospettazione». Ecco qualcosa che rischia di non piacere per niente ai manager/direttori commerciali…
In molte organizzazioni, i commerciali sono alimentati da team dedicati alla generazione di lead. In cosa ha cambiato il mestiere del commerciale ? Li esime da ogni necessità di prospettare ?
All’epoca si faceva già la distinzione tra i «cacciatori» e gli «allevatori». Per me, un commerciale che non porta nuovi clienti non è un commerciale. È qualcuno del servizio clienti ! Sì, sono severo, ma trovo che si sia spesso troppo indulgenti con le forze vendita. Tutti dicono che firmare nuovi clienti è la parte nobile del mestiere. È ovviamente ciò che c’è di più gratificante. Resta ancora da andare a cercare questi clienti ! E per questo, per portare affari regolarmente, bisogna non solo prendere i lead che il marketing ci dà, ma anche sviluppare la propria rete, generare i propri contatti. Bisogna fare entrambe le cose, in modo metodico e regolare.
Con la crisi sanitaria, la videoconferenza si è imposta. Questo mezzo presenta numerosi vantaggi per le forze vendita, ma può sostituire gli appuntamenti faccia a faccia ?
Ci sarà una finestra di opportunità nel momento in cui le restrizioni sanitarie saranno tolte : la sete di convivialità, di interazioni sociali, è tale che i commerciali che proporranno ai propri prospect di far loro visita si differenzieranno e guadagneranno punti. Una direzione commerciale che, per ragioni contabili, direbbe ai propri commerciali «ora fate tutto in videoconferenza» mancherebbe questa opportunità.
I commerciali si lamentano spesso di passare troppo tempo a compilare il CRM e fare il reporting. È una realtà o un falso problema ?
Poiché si parla di strumenti e di prospettazione commerciale, invito i commerciali a interessarsi all’e-mail/SMS video e alle piattaforme che propongono questo servizio. È ancora poco conosciuto e a fortiori utilizzato in Francia, al contrario degli Stati Uniti. Invece di inviare un’e-mail classica al vostro prospect, gli inviate un link verso un piccolo video dove vi rivolgete a lui personalmente, di fronte alla telecamera, per dirgli, ad esempio, che uscite da una delle agenzie della sua insegna e che siete stati super ben ricevuti. Vi filmate di fronte all’agenzia in questione, il logo è ben visibile sul thumbnail che appare nell’e-mail o nell’SMS. Non conosco un patron di insegna che resisterebbe alla tentazione di guardare il video ! È uno strumento tanto simpatico quanto efficace da aggiungere alla vostra gamma di strumenti relazionali. Presento una di queste soluzioni sul mio sito, nella rubrica i miei strumenti preferiti.
Quali sarebbero i vostri 3 consigli a un commerciale che arriva in una nuova azienda ? E i 3 consigli che dareste al suo manager ?
Per il commerciale, direi :
- 1/ Avvicinarsi ai migliori. Se si parla di prospettazione, significa avvicinarsi a coloro che portano il maggior numero di nuovi clienti. Poiché sono raramente numerosi, sono facili da individuare. Bisogna discutere con loro, vedere il modo in cui si approcciano, cosa mettono in atto, quale sia il loro atteggiamento. E in parallelo, ovviamente, bisogna fuggire i piagnoni !
- 2/ Comprendere in profondità i veri benefici del prodotto che dovete vendere. Se fate questo sforzo, sarete in una postura completamente diversa quando prospecterete : non chiamerete i vostri prospect per fare risultato, li chiamerete per rendergli un servizio, perché siete convinti di poterli aiutare. E li convincerete !
- 3/ Attenzione ai social network e alle leggende del social selling ! Qualunque cosa si dica, i migliori commerciali non sono quelli che si vedono di più su LinkedIn. Sono quelli che prendono il telefono, che fanno lo sforzo di chiamare. Anche qui, non bisogna essere binari. Bisogna ovviamente essere sui social network e rendersi visibili. Ma ciò non sostituirà mai il fatto di incontrare le persone, di chiamarle, di discutere davvero con loro. Vedo troppi giovani commerciali perdere un tempo considerevole sui social illudendosi. Prima di generare lead e vendite tramite questo mezzo, bisogna già avere una bella notorietà. Non si fa dall’oggi al domani. E si costruisce prima nella vita reale.
Per il manager :
- 1/ Liberate il campo ai vostri commerciali. Non potete rimproverare a un commerciale di non prospettare se tutto il giorno gli chiedete di fare mille altre cose. Non moltiplicare le ingiuzioni contraddittorie. Dovete proteggere il tempo produttivo dei vostri commerciali affinché si consacrino il più possibile a ciò per cui sono pagati.2/ Alzate il livello di esigenza. Puntate all’eccellenza commerciale. Il mestiere di commerciale fatto in modo mediocre è davvero doloroso e frustrante. Una delle missioni del manager è stimolare l’eccellenza, far capire ai propri commerciali che è così che si divertiranno in questo lavoro. Alzare il livello di esigenza significa anche non far gravare tutta la prospettazione sui più giovani o sugli ultimi arrivati. Questo tipo di nonnismo esiste in molte organizzazioni. Nel frattempo, i più anziani vivono sui clienti che hanno da 5 o 10 anni. È assurdo e ingiusto affidare ai meno esperti ciò che si pretende essere il più difficile. Il ruolo del manager è anche quello di ridare le proprie lettere di nobiltà alla prospettazione. Non ci devono essere precedenze : tutti devono avere obiettivi di conquista.3/ Giocate ! Non è mettendo una pressione costante che si è più performanti. La vendita è un gioco di seduzione. Bisogna imparare a perdere. Quando si perde un affare, non è una catastrofe. Bisogna solo vincerne più di quanti se ne perdono.Oso dire che il mondo è diventato troppo serio. Si vende «tristi». Diventa opprimente. Si vogliono formattare i commerciali, clonarli e, dopo, si chiede loro di fare la differenza dal cliente. Poiché la vendita è un gioco, bisogna giocare, divertirsi, festeggiare i successi, piccoli e grandi. Il divertimento non ha mai ucciso nessuno, anzi !
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
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