La gestione delle scorte, un'attività dalle molteplici sfide

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Le aziende che possiedono scorte di materie prime o prodotti finiti hanno l’obbligo di effettuare almeno un inventario annuale. Ma al di là di questo vincolo legale, la gestione quotidiana di questi asset costituisce una sfida importante e complessa. Strumenti digitali dedicati aiutano a monitorare e mantenere le scorte in equilibrio.

Sommaire

La gestion de stocks, une activité aux enjeux multiples

Le sfide di una gestione rigorosa e continuativa delle scorte

Ogni azienda deve monitorare in tempo reale le entrate e le uscite dei prodotti. Innanzitutto, in virtù dell’articolo L. 123-12 del Codice commerciale francese, è indispensabile effettuare un inventario annuale degli elementi attivi e passivi del patrimonio aziendale.
 
Un altro punto essenziale è che le merci devono essere disponibili in quantità sufficienti per poter rispondere alla domanda. La sfida consiste nell’anticipare gli ordini per poter servire tutti i clienti nei tempi migliori e nel luogo da loro scelto. L’azienda deve quindi essere in grado di prevedere i volumi di cui avrà bisogno in un determinato periodo e organizzare di conseguenza i propri rifornimenti.
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Ma se una rottura di stock è penalizzante dal punto di vista commerciale, un’eccedenza è altrettanto dannosa, questa volta sul piano finanziario.
L’azienda deve infatti rendere redditizi gli investimenti effettuati per la produzione attraverso le vendite.
 
Inoltre, gli articoli che rimangono sugli scaffali o le materie prime inutilizzate rappresentano denaro immobilizzato, senza contare il rischio di svalutazione.
Nel caso dei prodotti deperibili, se non vengono venduti prima della data di scadenza, sono considerati perduti, così come le spese sostenute.
 
Trovare il punto di equilibrio è quindi indispensabile per ridurre i costi di acquisto e di stoccaggio, per non parlare delle spese legate al magazzino, come l’affitto e gli stipendi del personale. Una gestione efficace delle scorte consente di realizzare risparmi ed evitare problemi di liquidità. Inoltre, incide sulla contabilità: più elevato è il valore delle scorte, minore è la liquidità disponibile, con conseguente aumento del fabbisogno di capitale circolante.

Il ruolo chiave di una soluzione per la gestione delle scorte

Quando le referenze da gestire sono numerose, un foglio di calcolo non è più adeguato, per diversi motivi:
  • aumenta il rischio di errori di inserimento;
  • il monitoraggio in tempo reale dei movimenti delle merci è complesso;
  • le possibilità di analizzare le informazioni per prendere decisioni consapevoli sono ridotte.
Un software di gestione delle scorte offre una soluzione a queste diverse problematiche, tenendo conto delle esigenze e dei vincoli dell’azienda, in particolare del metodo adottato dall’organizzazione per monitorare i flussi. Esistono infatti diversi metodi:
  • Il sistema a calendario, che prevede il rifornimento, a una data precisa, di una quantità invariabile di merci.
  • La tecnica a punto di riordino: il rifornimento viene effettuato a una data variabile, in funzione del raggiungimento di un determinato livello minimo di scorte.
  • Il reintegro periodico: viene definita una soglia sulla base del volume di vendite stimato e il rifornimento viene effettuato a una data fissa per tornare a quel livello.
  • Il rifornimento su ordine: le richieste ricevute determinano la data e la quantità da rifornire.
  • Il rifornimento su richiesta: grazie a un monitoraggio ottimizzato dei movimenti delle scorte, si ottengono flessibilità e risparmio. È tuttavia il metodo più esigente in materia di gestione delle scorte.
La gamma di funzionalità di una soluzione CRM che include l’attività logistica è ampia:
  • configurazione della soglia critica per ogni referenza e attivazione automatica del rifornimento al raggiungimento di questo livello di allerta, per evitare rotture o sovraccarichi di stock;
  • gestione automatizzata delle etichette e dei codici a barre, utilizzando un lettore associato al software per accelerare l’inserimento dei dati in entrata e in uscita dal magazzino, minimizzando al contempo gli errori;
  • organizzazione ottimale delle scorte su più siti.
Un buon strumento deve naturalmente essere flessibile e scalabile e, soprattutto, compatibile con gli altri programmi già presenti nel sistema informativo aziendale.

Domande frequenti

FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia

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