5 tendenze FSM da seguire per fare la differenza nel 2025

Tempo di lettura: 2 min

Immagine di Lucie Monnot
Lucie Monnot

Responsabile Content Marketing

La gestione delle operazioni sul campo continua a modernizzarsi a grandi passi grazie a tecnologie più accessibili e integrate che mai. Ecco 5 tendenze del Field Service Management che vi aiuteranno a fare le scelte di investimento giuste per migliorare, già dal 2025, la redditività dei vostri interventi sul posto, la qualità del servizio dei vostri team e la soddisfazione dei vostri clienti.

Sommaire

Technicien intervenant sur une installation électrique industrielle avec visuel tendance FSM 2025

La pianificazione dinamica diventa imprescindibile

Nel B2B come nel B2C, la pianificazione degli interventi sul posto diventa sempre più complessa a causa del numero di parametri da considerare per organizzare programmi individuali equilibrati e distribuire il più possibile l’attività durante tutto l’anno. Automatizzare la pianificazione degli interventi prevedibili, come rilevazioni periodiche, visite di manutenzione o di controllo, è un primo passo già compiuto da molte aziende.
 
Questo approccio offre visibilità su quello che sarà il carico di lavoro dei mesi successivi e, di conseguenza, sulle competenze necessarie per eseguire i diversi compiti e incarichi. In questo modo consente di anticipare la formazione e le assunzioni per avvicinarsi all’organico ottimale, ossia quello che garantisce che tutti gli interventi possano essere realizzati da tecnici competenti, con un tasso di occupazione soddisfacente per ciascun tecnico.
 
Tuttavia, in molte aziende questo approccio non è sufficiente perché non consente di tenere conto e gestire efficacemente gli imprevisti di ogni tipo che caratterizzano la quotidianità dei servizi sul posto:
  • i nuovi clienti da integrare il più rapidamente possibile;
  • le urgenze, imprevedibili per natura;
  • le cancellazioni da parte del cliente;
  • gli interventi più lunghi del previsto che fanno ritardare i tecnici;
  • i guasti dei veicoli di intervento;
  • i ritardi nella consegna dei pezzi indispensabili, che obbligano a rinviare un intervento pianificato;
  • i tecnici assenti per motivi di salute;
  • e, naturalmente, dal cliente assente alle condizioni del traffico, gli innumerevoli imprevisti che caratterizzano le giornate dei tecnici itineranti.
Le aziende che adottano la pianificazione dinamica si dotano degli strumenti necessari per ottimizzare in tempo reale i programmi dei propri operatori sul campo e, così facendo, soddisfare i clienti rispettando gli impegni relativi al livello di servizio.
 
Con una soluzione di pianificazione dinamica, i pianificatori possono definire i criteri di prioritizzazione degli interventi imprevisti e configurare il sistema affinché tali interventi vengano assegnati automaticamente ai tecnici in grado di realizzarli nel minor tempo possibile, senza dover rimettere in discussione l’intero giro o superare in modo eccessivo il proprio orario di lavoro.
 
Le modifiche vengono riportate in tempo reale nei programmi dei tecnici e i clienti interessati da un rinvio o da un ritardo dell’intervento ricevono automaticamente una notifica.
 

Il portale clienti si arricchisce di nuovi servizi

Le aziende possono oggi rafforzare più facilmente il ruolo del proprio portale clienti integrando nuovi strumenti self-service, che aumentano l’autonomia desiderata dai clienti e contribuiscono al contempo a una migliore gestione degli interventi sul campo.
 
Un sistema intelligente di presa degli appuntamenti. In collegamento con una soluzione di pianificazione dinamica, è consigliabile integrare in un portale esistente un modulo di presa degli appuntamenti che proponga al cliente date di intervento preottimizzate, ossia che tengano conto sia del tipo di intervento richiesto sia dei programmi già stabiliti dal servizio di pianificazione.
La data scelta dal cliente e l’oggetto dell’intervento vengono quindi confermati automaticamente via e-mail o SMS, poi ricordati 48 o 24 ore prima dell’intervento, per assicurarsi che il cliente sia presente all’appuntamento. Questo tipo di soluzione offre il duplice vantaggio di alleggerire il servizio clienti da un certo numero di chiamate e limitare il numero di interventi “dimenticati” dai clienti.
Funzioni di autodiagnosi. Di fronte a un malfunzionamento o a un guasto del proprio impianto, il cliente del 2025 si aspetta di trovare aiuto e informazioni utili sul sito del proprio fornitore o prestatore di servizi. L’implementazione di un chatbot di autodiagnosi risponde a questa aspettativa e consente di prequalificare con maggiore precisione le richieste di assistenza, valutandone in particolare il grado di urgenza.
 
Rispondendo in linguaggio naturale alle domande poste dal chatbot, il cliente fornisce le informazioni indispensabili per elaborare una prediagnosi. La precisione di quest’ultima dipende dall’integrazione preventiva delle conoscenze accumulate dall’azienda, un processo notevolmente facilitato da strumenti come ChatGPT.
 
In base alle conclusioni della prediagnosi, il cliente può essere reindirizzato verso un tecnico per un approfondimento o direttamente verso la piattaforma di presa degli appuntamenti per pianificare l’intervento.

La manutenzione predittiva entra ovunque

Combinando Internet of Things, IoT, e IA predittiva, le aziende che assicurano la manutenzione di apparecchiature complesse o critiche anticipano i rischi di guasto, che si tradurrebbero inevitabilmente in interventi urgenti. Queste tecnologie sono sempre più accessibili e la loro implementazione, a lungo riservata agli impianti industriali, può oggi essere estesa ad apparecchiature destinate al grande pubblico, come elettrodomestici, caldaie e pompe di calore, dotate di serie di chip IoT.
 
I dati trasmessi dai sensori installati sulle apparecchiature vengono confrontati dal motore di IA con gli storici di guasti e incidenti dell’intero parco gestito dall’azienda. Qualsiasi anomalia potenzialmente indicativa di un guasto genera un avviso e attiva la pianificazione di un intervento volto a sostituire i componenti problematici o a effettuare le regolazioni necessarie.
 
Intervenendo prima che si verifichi il guasto, l’azienda trasforma richieste urgenti, sempre difficili da integrare nei programmi, in interventi pianificati e inoltre qualificati con precisione. Secondo studi recenti, un sistema di manutenzione predittiva consente di ridurre i costi di manutenzione fino al 30%, di diminuire i tempi di fermo delle apparecchiature fino al 45% e di allungarne la durata di vita del 20%, rafforzando così la fiducia e la soddisfazione dei clienti e differenziandosi dalla concorrenza!

L’IA entra nelle app professionali mobili di Field Service Management

Per il tecnico sul campo, l’app professionale mobile è già da tempo uno strumento indispensabile. Diventa un vero e proprio assistente del tecnico, integrando moduli di intelligenza artificiale che, rafforzando l’autonomia e la produttività degli operatori sul campo, valorizzano la loro competenza specifica.
 
Oltre alle consuete funzioni di gestione degli interventi e degli spostamenti, le app di nuova generazione possono sfruttare gli storici degli interventi, le basi di conoscenza aziendali e la documentazione dei produttori per proporre diagnosi e suggerire soluzioni utili a risolvere un problema che il tecnico non ha mai dovuto affrontare. L’IA può inoltre prevedere il fabbisogno di pezzi di ricambio per un intervento o per l’intero giro del tecnico oppure, con un notevole risparmio di tempo, generare automaticamente i rapporti di intervento.
Un altro ramo dell’IA, la realtà aumentata (RA), aggiunge all’applicazione del tecnico la possibilità di sovrapporre informazioni digitali alle apparecchiature sulle quali interviene. Per esempio, puntando la fotocamera del telefono verso una macchina, il tecnico può accedere allo storico della manutenzione, visualizzare le fasi di smontaggio, individuare i componenti difettosi e ottenere istruzioni dettagliate sulle procedure da seguire. Queste funzionalità aggiuntive riducono i rischi di errore e accelerano la curva di apprendimento dei nuovi tecnici.
 
Sebbene queste tecnologie siano ancora poco utilizzate, è evidente che diventeranno rapidamente dei “must have”, soprattutto per i giovani assunti. Abituate a utilizzare strumenti di IA nella vita quotidiana, le nuove generazioni di tecnici comprenderanno sempre meno perché venga loro richiesto di lavorare con strumenti appartenenti a un’altra epoca…
Médecin présentant un modèle holographique de robot dans un laboratoire médical.

L’ottimizzazione dei giri diventa più sostenibile

I software di ottimizzazione dei giri hanno ampiamente dimostrato la propria efficacia nel massimizzare il numero di interventi e ridurre al minimo i tempi di spostamento dei tecnici. Sempre più spesso, questi strumenti mirano a rispondere alle preoccupazioni ambientali delle aziende di servizi sul posto e dei loro clienti. Integrando funzionalità di calcolo dell’impronta di carbonio di ogni intervento, consentono alle aziende di controllare meglio il proprio impatto ecologico e di disporre di dati precisi per documentare in modo solido il proprio reporting non finanziario.
 
La capacità di fornire informazioni precise sull’impronta di carbonio delle attività sul campo può sembrare secondaria, ma diventa un vero vantaggio per qualsiasi azienda desiderosa di dimostrare il proprio impegno verso pratiche sostenibili e di rafforzare la propria immagine presso una clientela sempre più sensibile alle tematiche ambientali.
 
Il clima di pessimismo generale potrebbe indurvi a non tenere conto di queste tendenze e a rimandare gli investimenti tecnologici che vi consentirebbero invece di rafforzare la redditività delle vostre operazioni sul campo e di differenziarvi attraverso la qualità dei vostri servizi. In qualità di editore di software che integra i progressi tecnologici presentati in questo articolo, Nomadia può aiutarvi a individuare le vostre esigenze prioritarie e accompagnarvi nella scelta e nell’implementazione delle soluzioni adeguate alle specificità del vostro settore e alle sfide che dovete affrontare.

Domande frequenti

FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia

Perché scegliere Nomadia?

Primo editore francese di soluzioni SaaS di Smart Mobility, Nomadia accompagna ogni giorno più di 175 000 professionisti sul campo. Le nostre soluzioni sono semplici da utilizzare, rapide da implementare e garantiscono un ritorno sull’investimento importante e immediato.
Forti dell’expertise di un editore-integratore e di una società di consulenza, i team di Nomadia vi forniscono un accompagnamento su misura, dalla consulenza sui dati al deployment di terminali mobili. Infine, il nostro supporto tecnico è a vostra disposizione 24h/24, 7 giorni su 7.

A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?

Le soluzioni Nomadia accompagnano la trasformazione digitale di tutti i professionisti itineranti: commerciali sul campo, autisti-corrieri, tecnici, auditor, personale sanitario, diagnosticatori, fornitori di servizi, addetti ai controlli, periti…
 
PMI e grandi aziende, le nostre soluzioni si adattano a tutte le dimensioni d’impresa e a tutti i settori di attività.

È possibile gestire più magazzini o depositi?

Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.

Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?

No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.

nomadia logo

Geoconcept devient Nomadia

 Les marques Geoconcept évoluent
officiellement vers Nomadia

nomadia logo

Tour Solver devient
Nomadia TourSolver