Migliorare le prestazioni con la manutenzione a distanza

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Tempo di lettura: 5 min

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Lucie Monnot

Responsabile Content Marketing

Tutte le aziende che gestiscono operazioni di assistenza e riparazione presso i propri clienti cercano di massimizzare il numero di interventi che i loro tecnici possono realizzare in una giornata. Esistono diversi metodi di gestione della manutenzione e la manutenzione preventiva offre più di un vantaggio!
Quando un cliente chiama perché deve affrontare un guasto o un malfunzionamento, non parla con un tecnico, ma con un operatore del call center. Dopo una rapida qualificazione della richiesta, l’operatore propone un appuntamento, più o meno ravvicinato in funzione dell’urgenza percepita e del calendario dei tecnici che ha davanti. L’intervento viene spesso assegnato al primo tecnico disponibile, con una descrizione sommaria del problema, basata sulle dichiarazioni del cliente e su ciò che l’operatore ha compreso e ricordato.
Questa mancanza di precisione iniziale rischia fortemente di trasformare l’appuntamento concordato per l’assistenza, nel migliore dei casi, in una visita diagnostica, generalmente non fatturata, e nel peggiore dei casi in uno spostamento inutile, se il tecnico non dispone degli strumenti o dei pezzi necessari per effettuare la riparazione oppure se risulta non abilitato a intervenire su quel tipo di apparecchiatura o guasto. In entrambi i casi, la riparazione viene rimandata e il cliente rimane deluso, se non addirittura insoddisfatto. Naturalmente, occorre fissare un secondo appuntamento il prima possibile, mentre i calendari sono già sovraccarichi… Per evitare questo problema, dovete considerare la manutenzione a distanza.

Sommaire

Équipe de support client en centre d’appels

Che cos’è la manutenzione a distanza nella manutenzione?

La manutenzione a distanza è un metodo che consiste nel diagnosticare e risolvere problemi tecnici senza richiedere la presenza fisica sul sito in cui l’apparecchiatura o il sistema è installato. Questo approccio si basa sul monitoraggio continuo e sull’analisi dei dati inviati dall’apparecchiatura, permettendo di intervenire a distanza. Quando il guasto può essere diagnosticato e risolto tramite strumenti a distanza, non è necessario inviare un tecnico sul posto. Tuttavia, se la riparazione richiede un intervento manuale, sarà necessario inviare un tecnico per eseguire l’operazione.
 
Per esempio, un’azienda di telecomunicazioni può rilevare un guasto in un router del cliente tramite sistemi di monitoraggio. Se il problema è di natura software, può essere risolto a distanza in tempo reale. Se invece il problema è hardware, come un componente difettoso, sarà necessario inviare un tecnico sul posto per risolvere l’incidente.

Perché la manutenzione a distanza è importante?

La manutenzione a distanza svolge un ruolo chiave nel miglioramento dell’efficienza delle aziende moderne. Permette di ridurre i costi operativi evitando spostamenti fisici inutili, ottimizzando così il tempo dei tecnici. Inoltre, offre una reattività rapida: in caso di guasto, i team possono intervenire immediatamente per risolvere i problemi a distanza, riducendo al minimo le interruzioni del servizio.
Un altro vantaggio è la manutenzione preventiva, resa possibile dalle tecnologie IoT. Grazie ai sensori connessi, le apparecchiature possono essere monitorate in tempo reale e le anomalie possono essere rilevate prima che causino guasti critici. Ciò permette di pianificare interventi preventivi invece di reagire a posteriori. Il risultato è una riduzione dei costi legati alle riparazioni impreviste e una durata più breve delle interruzioni operative.
Anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning in questo settore è in piena espansione. Queste tecnologie permettono di analizzare i dati dei sistemi e prevedere i guasti futuri, aiutando i tecnici a realizzare diagnosi più precise e rapide. L’intelligenza artificiale può suggerire azioni specifiche basate sui guasti precedenti, accelerando ulteriormente il processo di riparazione.
 
Oltre a questi vantaggi tecnici, la manutenzione a distanza contribuisce a migliorare la soddisfazione dei clienti. Il cliente beneficia di un’assistenza rapida ed efficace senza dover attendere l’arrivo fisico di un tecnico e vede i propri problemi risolti più rapidamente, spesso con un unico intervento. Questo approccio rafforza il rapporto di fiducia e la fidelizzazione a lungo termine.
 
Infine, la riduzione dell’impronta ecologica rappresenta un vantaggio significativo. Limitando gli spostamenti fisici, le aziende riducono il consumo di carburante e le emissioni di CO2, adottando così un approccio più rispettoso dell’ambiente.

Come implementare una manutenzione a distanza efficace?

  • Valutare le esigenze tecniche
Il primo passo per una manutenzione a distanza efficace consiste nel valutare le esigenze tecniche specifiche dei vostri sistemi e delle vostre apparecchiature.
Per esempio, alcune macchine critiche o alcuni sistemi di produzione possono richiedere un monitoraggio in tempo reale, mentre altri possono essere controllati a intervalli regolari.
È inoltre necessario determinare quali tipi di guasto possono essere risolti a distanza e quali richiedono un intervento fisico. Un’analisi della complessità delle apparecchiature e della loro connettività è indispensabile per scegliere le tecnologie di manutenzione più adatte, come il monitoraggio tramite IoT o i sistemi di gestione a distanza.
Infine, è necessario tenere conto dell’infrastruttura di rete. Una connessione affidabile e sicura è necessaria per consentire il trasferimento dei dati tra le apparecchiature e il sistema centrale di monitoraggio. In alcune situazioni saranno necessari protocolli di sicurezza avanzati, soprattutto per proteggere le informazioni sensibili o critiche trasmesse dalle apparecchiature.
 
  • Qualificare meglio le richieste di intervento
È possibile evitare, o almeno limitare, queste situazioni rafforzando il processo di qualificazione delle richieste, in modo da:
  1. Confermare o meno il carattere urgente della richiesta. Per il cliente, ogni richiesta di assistenza è per sua natura urgente! L’azienda, invece, deve stabilire le priorità nella gestione degli interventi, tenendo conto in primo luogo dei rischi a cui è esposto il cliente e dei potenziali danni all’apparecchio o all’impianto. Possono inoltre essere considerati i tempi di intervento indicati nel contratto sul livello di servizio del cliente. Per valutare correttamente la situazione sulla base dei sintomi descritti dal cliente, i consulenti e gli operatori che rispondono alle chiamate devono possedere un certo livello di conoscenze tecniche. In caso contrario, devono poter trasferire la chiamata a un tecnico interno, in grado di porre le domande corrette per individuare le probabili cause del guasto o del malfunzionamento e i rischi associati.
  2. Qualificare l’intervento da effettuare. Determinare se l’intervento è urgente o meno è una cosa, sapere in cosa consisterà è un’altra. Si tratta però di un punto essenziale, perché le attività da svolgere determinano sia la durata probabile dell’intervento sia le competenze necessarie, due parametri indispensabili per la pianificazione e, soprattutto dal punto di vista del cliente, per fissare un appuntamento. Se l’unica informazione fornita dal cliente è che la caldaia non riparte o ha iniziato a fare uno strano rumore, come si può sapere quanto durerà la riparazione? Potrebbe trattarsi di un quarto d’ora, per una semplice regolazione della pressione, oppure di due ore, se è necessario sostituire un determinato pezzo. Solo un tecnico con una reale esperienza sul campo è in grado di collegare i sintomi descritti dal cliente alle possibili cause. Ponendo domande in modo metodico, potrà eliminare alcune ipotesi e arrivare a una pre-diagnosi, che gli permetterà di redigere una scheda di intervento indicando la durata stimata, le attività da svolgere, oltre ai pezzi e agli strumenti di cui il tecnico incaricato dell’intervento dovrà disporre.
  3. Assegnare l’intervento al tecnico giusto. Una volta qualificato l’intervento, la missione può essere assegnata al tecnico che possiede le competenze richieste ed è disponibile nel minor tempo possibile, in base al calendario. Ma se desiderate davvero ottimizzare il tempo di lavoro e i carichi dei vostri tecnici, la disponibilità e le competenze non sono gli unici criteri da considerare. Il tecnico «giusto» per questo intervento è anche quello che può prenderlo in carico modificando il meno possibile gli appuntamenti già fissati, il che impone di considerare i settori di intervento, la posizione del cliente e i giri già pianificati.
A questo punto potreste pensare che la situazione sia diventata troppo complessa…
>> Sapevate che le soluzioni Nomadia per la pianificazione e l’ottimizzazione dei giri permettono di automatizzare questo processo di assegnazione delle missioni, tenendo conto di tutti i criteri richiesti dalla vostra organizzazione e dal lavoro dei vostri tecnici?
Un’altra obiezione: pensate di non potervi permettere di assegnare uno o più tecnici esperti alle attività di pre-diagnosi telefonica?
>>Fate un calcolo: quanto costano realmente alla vostra azienda gli spostamenti inutili e gli interventi da riprogrammare perché sono stati qualificati male al momento della fissazione dell’appuntamento?
  • Gli strumenti da utilizzare 
Se desiderate davvero massimizzare il tempo utile dei vostri tecnici presso i clienti, la creazione di un’unità di prequalificazione è solo un primo passo. È possibile andare molto oltre utilizzando tecnologie che, fortunatamente, sono sempre più accessibili dal punto di vista economico e facili da integrare negli ambienti e nei processi esistenti.
  1. L’IoT, per sviluppare la manutenzione preventiva – Per ragioni di costo, le tecnologie di monitoraggio a distanza sono state a lungo riservate agli impianti critici o sensibili. Questo ostacolo non esiste più: da un lato, le telecamere e i sistemi di telesorveglianza connessi sono diventati accessibili e facili da installare; dall’altro, l’IoT permette di dotare praticamente qualsiasi apparecchiatura di chip e sensori in grado di trasmettere informazioni sull’ambiente e sullo stato di funzionamento. Un’azienda che effettua la manutenzione di macchine o impianti connessi in questo modo è in grado di rilevare, nei dati raccolti in tempo reale, qualsiasi anomalia che segnali un guasto, un’usura anomala di un componente essenziale o un deterioramento delle prestazioni. I tecnici che ricevono e analizzano gli avvisi possono quindi pianificare una visita preventiva, entro un termine adeguato alla gravità del problema o del rischio rilevato. Ciò elimina gran parte degli interventi urgenti richiesti dai clienti dopo che il guasto si è già verificato.
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2. L’intelligenza artificiale per accelerare e rendere più affidabili le diagnosi – Tutti i software che utilizzate per gestire gli interventi sul posto e tutti i sistemi connessi installati presso i vostri clienti producono dati. Questi dati possono essere utilizzati dagli algoritmi di machine learning per prevedere i guasti e la durata degli interventi e per assistere i tecnici nell’esecuzione delle diagnosi a distanza o sul posto. Naturalmente, è necessario dotarsi dei mezzi adeguati: raccogliere i dati utili, strutturarli e addestrare i modelli fino a ottenere risultati soddisfacenti. Soprattutto, è necessario formare i tecnici e insegnare loro a lavorare con questi assistenti intelligenti, che indicano le procedure da seguire, le domande da porre e i punti da verificare per elaborare più rapidamente una diagnosi solida.

3. Queste tecnologie trasformano rapidamente le professioni e le organizzazioni. Portano in particolare alla creazione di team di tecnici interni dedicati alla diagnosi, alla supervisione e all’assistenza a distanza. Sarebbe un errore sottovalutare il livello di competenza e di esperienza richiesto da queste posizioni e il loro valore aggiunto. Riducendo gli spostamenti inutili, risolvendo a distanza tutti i problemi tecnici che possono esserlo e permettendo agli operatori di arrivare dai clienti sapendo esattamente cosa devono fare, questi nuovi profili contribuiscono direttamente alle prestazioni complessive delle operazioni sul campo e alla soddisfazione dei clienti.

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Domande frequenti

FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia

Perché scegliere Nomadia?

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A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?

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È possibile gestire più magazzini o depositi?

Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.

Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?

No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.

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