I principali metodi di gestione della manutenzione industriale

Tempo di lettura : 3 min

Immagine di Lucie Monnot
Lucie Monnot

Responsabile Content Marketing

Per molte aziende, la gestione della manutenzione industriale dei macchinari rappresenta una sfida importante. Esistono tuttavia metodi collaudati basati su un’organizzazione impeccabile, una comunicazione fluida e strumenti tecnologici performanti. Scopriamo questi metodi, i tipi di manutenzione e gli strumenti che possono aiutarti!

Sommaire

Choisir la bonne méthode de gestion des stocks Nomadia

L’importanza della manutenzione industriale in azienda

La manutenzione industriale è importante per diversi motivi. Vediamo insieme i 3 aspetti più significativi.

Innanzitutto, la manutenzione regolare consente di identificare e risolvere i problemi prima che causino guasti importanti. Evitando i fermi macchina imprevisti, l’azienda può mantenere un ritmo di produzione costante. È una necessità per rispettare i tempi di consegna e soddisfare la domanda dei clienti.

Inoltre, sebbene la manutenzione possa sembrare costosa nel breve periodo, consente di realizzare risparmi a lungo termine. Le riparazioni d’emergenza e la sostituzione di apparecchiature difettose sono spesso molto più costose degli interventi preventivi regolari. Inoltre, una buona manutenzione prolunga la durata di vita delle apparecchiature e consente di ridurre gli investimenti in nuovi macchinari.

Infine, le apparecchiature sottoposte a una corretta manutenzione sono meno soggette a causare incidenti sul lavoro. La manutenzione industriale svolge un ruolo determinante nella prevenzione degli incidenti. Come? Garantendo il corretto funzionamento dei macchinari e il rispetto delle norme di sicurezza. Ciò contribuisce non solo a proteggere i dipendenti, ma anche a evitare i costi associati agli incidenti e ai fermi della produzione.

Per essere ancora più efficace, la manutenzione deve essere gestita correttamente.

Per aiutarti in questo percorso, abbiamo scritto un articolo dedicato a questo argomento!

Gestire al meglio la manutenzione!

 

I diversi tipi di manutenzione industriale

    • La manutenzione preventiva

    La manutenzione preventiva consiste nell’effettuare interventi di manutenzione pianificati e regolari per evitare i guasti. Comprende ispezioni, interventi di manutenzione programmati e test delle prestazioni per mantenere le apparecchiature in buone condizioni.

    • La manutenzione predittiva

    La manutenzione predittiva utilizza tecniche di monitoraggio e strumenti diagnostici per anticipare i guasti prima che si verifichino, grazie all’analisi dei dati in tempo reale.

    • La manutenzione correttiva

    La manutenzione correttiva si concentra sulla riparazione dopo il verificarsi di un guasto, includendo talvolta miglioramenti per evitare che il problema si ripresenti.

Industrial maintenance challenges worker safety

I 9 principali metodi di gestione della manutenzione industriale

    • Il metodo QQOQCCP

    Rispondendo alle domande «Chi?», «Cosa?», «Dove?», «Quando?», «Come?», «Quanto?» e «Perché?», il metodo QQOQCCP consente di comprendere meglio una determinata problematica industriale, stabilire le priorità e trovare più rapidamente le soluzioni appropriate.

    • Il Ciclo di Deming (PDCA)

    Questo acronimo indica le quattro fasi essenziali dell’approccio:

    • P – «Plan»: pianificare il lavoro
    • D – «Do»: eseguire le attività pianificate
    • C – «Check»: verificare i risultati rispetto alle previsioni
    • A – «Act»: fare un bilancio e adottare le necessarie misure correttive.

    Il Ciclo di Deming consente di gestire i progetti industriali in modo ottimale grazie a una migliore anticipazione delle operazioni. La suddivisione in diverse fasi facilita il monitoraggio dello svolgimento delle attività, in particolare se l’azienda dispone di uno strumento di gestione della manutenzione.

    • Lo strumento MÉRIDE

    Il metodo di valutazione dei rischi industriali e dei malfunzionamenti delle apparecchiature (MÉRIDE) si basa su uno studio preliminare delle anomalie e dei guasti. L’obiettivo è implementare una manutenzione preventiva o previsionale, standardizzare i processi, migliorare la gestione delle scorte…

    • Il diagramma di Ishikawa

    Utilizzato comunemente nell’ambito della gestione della qualità e dei rischi, il diagramma di Ishikawa è molto utilizzato nella gestione dei progetti. Infatti, facilitando l’identificazione delle cause e degli effetti di una problematica (è infatti chiamato anche «diagramma causa-effetto»), questo strumento facilita la risoluzione delle potenziali difficoltà. Il suo altro nome, «diagramma a lisca di pesce», deriva dal suo aspetto visivo, con un’organizzazione per categorie di tutte le possibili cause (ad esempio di un guasto a una macchina) e delle relative soluzioni.

    • L’analisi di Pareto o la regola 20-80

    Secondo il metodo di Pareto, l’80% dei problemi che si verificano in uno stabilimento è attribuibile al 20% delle cause. Questa regola si basa sullo storico dei guasti, che ne specifica la natura, la frequenza e il tempo di intervento.

    • L’analisi ABC

    Riprendendo il principio di Pareto, l’analisi ABC consente di analizzare le scorte suddividendole in tre categorie di prodotti in base al fatturato. La classe A comprende i prodotti più redditizi, la classe B i prodotti intermedi e la classe C i prodotti «dormienti».

    • Il Kaizen

    La tecnica giapponese Kaizen mira ad aumentare la produttività di uno stabilimento e la qualità dei prodotti attraverso un processo di miglioramento continuo. Oltre alla formazione dei manager e dei tecnici, è indispensabile sensibilizzare tutti i dipendenti sulla sua utilità e coinvolgerli nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Per incoraggiare e facilitare la raccolta di opinioni e suggerimenti, si raccomanda l’utilizzo di strumenti come il PDCA, associati a una razionalizzazione dei processi.

    • La Total Productive Maintenance (TPM)

    L’acronimo inglese «Total Productive Maintenance» indica una tecnica nata nel 1971 in Giappone. Mira a massimizzare il rendimento delle apparecchiature riducendo i fermi non pianificati, i tempi di riavvio, nonché le rilavorazioni e gli scarti generati da macchinari difettosi o dall’errore umano.

    La manutenzione TPM si basa su tre elementi:

    1. Il tasso di rendimento sintetico (TRS), che indica il tasso di utilizzo di ciascuna apparecchiatura.
    2. L’auto-manutenzione, che consiste nell’affidare agli operatori di produzione gli interventi più semplici.
    3. Il 5S, che compone l’acronimo ORDINE:
      • Ordinare o eliminare il superfluo (Seiri)
      • Riordinare o classificare (Seiton)
      • Spolverare o pulire (Seiso)
      • Rendere evidente o standardizzare le regole (Seiketsu)
      • Essere rigorosi (Shitsuke).
    • L’AMDEC

    L’analisi dei modi di guasto, dei loro effetti e della loro criticità (AMDEC) si inserisce in un approccio orientato alla qualità, consentendo un’analisi approfondita degli interventi di manutenzione e del parco apparecchiature. L’azienda analizza la causa, il tipo di guasto, la funzione interessata nel sistema e i danni provocati. La criticità viene calcolata in base al numero, alla frequenza, alla gravità dei guasti e alla loro rilevabilità.

    L’AMDEC consente di elaborare documenti di lavoro dettagliati sulle misure da adottare e sugli interventi necessari, al fine di aumentare continuamente la produzione.

    Tuttavia, questi metodi devono essere combinati con un software CMMS/GMAO per una manutenzione industriale efficace e fluida delle apparecchiature aziendali. Perché?

L’importanza di uno strumento specializzato per la gestione della manutenzione industriale

      • Ottimizzazione della pianificazione

      Uno strumento specializzato consente di pianificare strategicamente le attività di manutenzione preventiva e correttiva. Creando calendari di manutenzione dettagliati, le aziende possono anticipare le esigenze ed evitare guasti imprevisti. In questo modo riducono i tempi di fermo e migliorano la disponibilità delle apparecchiature.

      • Monitoraggio e analisi delle prestazioni

      Gli strumenti specializzati offrono funzionalità di monitoraggio in tempo reale e di analisi delle prestazioni delle apparecchiature. Raccogliendo e analizzando i dati, è possibile individuare tendenze e anomalie, prevedere potenziali guasti e quindi prendere decisioni per migliorare l’efficienza operativa e prolungare la durata di vita delle apparecchiature.

Technicien en combinaison noire avec casque jaune et protège-oreilles consultant une tablette numérique dans une salle de machines industrielles
    • Gestione degli inventari e dei pezzi di ricambio

    Uno strumento specializzato consente di monitorare i livelli delle scorte, gestire gli ordini e rifornire automaticamente i pezzi necessari. Questo garantisce la disponibilità dei ricambi al momento giusto. I tempi di fermo vengono così ridotti al minimo e la produzione viene migliorata.

    • Documentazione e conformità

    Uno strumento di gestione della manutenzione centralizza e documenta tutte le attività di manutenzione, inclusi gli storici degli interventi, i rapporti diagnostici e le ispezioni. Questa documentazione è essenziale per garantire la conformità alle norme e ai regolamenti in vigore e facilitare gli audit di manutenzione. Garantisce che i processi rispettino i requisiti legali e industriali.

    • Miglioramento della comunicazione e della collaborazione

    Gli strumenti specializzati migliorano la comunicazione e la collaborazione tra i team di manutenzione, i responsabili della produzione e la direzione. Consentono di condividere informazioni in tempo reale, monitorare lo stato degli interventi e coordinare gli sforzi per risolvere rapidamente i problemi. Una migliore comunicazione aumenta l’efficienza complessiva della manutenzione e riduce al minimo le interruzioni della produzione.

    È necessario e utile adattare la vostra gestione della manutenzione?

    Valutate con noi i potenziali risparmi in termini di tempo e risorse derivanti dall’adozione degli strumenti che proponiamo.

    Scopri la tua futura soluzione per la gestione della manutenzione

    In definitiva, integrando metodi strategici e strumenti specializzati, le aziende possono ottimizzare la pianificazione, il monitoraggio delle prestazioni e la gestione delle scorte. Il tutto garantendo la conformità e migliorando la comunicazione!

nomadia logo

Geoconcept devient Nomadia

 Les marques Geoconcept évoluent
officiellement vers Nomadia

nomadia logo

Tour Solver devient
Nomadia TourSolver