Il dato, la chiave per limitare il vuoto nella logistica
- 19/06/2026
- 14:07
Tempo di lettura: 2 min
Responsabile Content Marketing
La caccia al vuoto è da tempo una priorità degli attori della logistica. Le sfide ambientali la rendono più che mai un imperativo che li obbliga ad accelerare e soprattutto a cooperare strettamente dall’inizio alla fine per minimizzare il vuoto a ogni anello della catena logistica.
Sommaire
Il vuoto è onnipresente nella catena logistica
Il vuoto è infatti presente a tutti i livelli della catena logistica: nei magazzini, nei cartoni e, ovviamente, nei camion. I professionisti sottolineano in particolare due temi su cui è urgente progredire, per ragioni tanto economiche quanto ecologiche:
La riduzione del vuoto nei magazzini
La caccia al vuoto nascosto negli imballaggi
Lionel Gally, Business Development Manager, Spark Technology (produttore di sistemi di imballaggio 3D automatizzati)
La caccia al vuoto inizia a monte
- minimizzare il volume dei loro imballaggi primari, scegliendo quanto più possibile materiali di origine biologica e riciclabili;
- vigilare sulle dimensioni dei prodotti finiti imballati affinché siano perfettamente palettizzabili (o containerizzabili), nel modo più denso possibile;
- informare/educare i loro clienti, siano essi aziende o privati, sulle motivazioni ecologiche ed economiche della riduzione degli imballaggi;
- se del caso, istituire i circuiti di raccolta/recupero degli imballaggi che possono essere riutilizzati o riciclati.
“Nel grande export oggi, ovunque si sia impattati dalla fatturazione al peso-volume, i container sono pieni al massimo. L’argomento economico è un buon mezzo per far muovere le cose. Lo vivremo prima collettivamente come un vincolo supplementare, ma ci andremo necessariamente perché è un’evoluzione logica del modo di lavorare.”
Patrice HENRION, Direttore generale, Boa Concept (specialista dell’intralogistica e dell’e-logistica)
Perché la lotta contro il vuoto passa per i dati
“Avere un imballaggio perfetto grazie a una macchina 3D è una delle componenti, ma se accanto a questo si fanno circolare camion mezzi vuoti, con ritorni mal gestiti o magazzini sovradimensionati, si tratta solo una parte del problema.”
- il peso e le dimensioni dei prodotti imballati usciti di fabbrica, indispensabili per calcolare l’ingombro reale delle merci e ottimizzare l’assegnazione delle capacità di stoccaggio e trasporto;
- i dati di attività e le previsioni di ordini, al fine di pianificare meglio i giri e di mutualizzarli;
- i calendari di lanci e promozioni che generano un surplus di attività nei magazzini e potenzialmente la messa in atto di giri supplementari che occorre anticipare e ottimizzare;
“Se si conoscono le previsioni di lancio e di attività dei nostri clienti, possiamo programmare e pianificare meglio le nostre attività e quindi gestire meglio le nostre superfici. È tipicamente ciò che ci permette, in un magazzino multi-cliente, di riuscire a compensare i cali degli uni con i picchi degli altri e a far arretrare il vuoto.”Agathe Gravier, Direttrice Industria Customer Product, Arvato France (prestatore logistico)
- i dati degli ordini e-commerce che, trasmessi in tempo reale, permettono un pre-confezionamento efficace e colli meglio adattati al contenuto di ogni ordine;
- i dati relativi ai giri, regolari o meno, e ai veicoli di consegna al fine di riempirli al meglio e, se del caso, includere nei giri punti di raccolta per evitare i tragitti di ritorno a vuoto, ad esempio la raccolta dei contenitori navetta che si sviluppano nel B2B, o dei resi dei clienti depositati in punti di ritiro o in negozi nel B2C.
“Abbiamo difficoltà a riconciliare i dati e a fare in modo che le basi si parlino. Ma gli strumenti che ci si offrono oggi ci permetteranno di progredire, di avere approcci statistici e analisi più solide. Per questo, occorre armonizzare e mutualizzare i dati. Alcune aziende sono aperte a questi approcci, altre meno. Ma tutti ne abbiamo interesse.”
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
Perché scegliere Nomadia?
A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?
È possibile gestire più magazzini o depositi?
Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.
Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?
No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.
Progetto, richiesta di dimostrazione o prova gratuita?

