Robotica e salute: una panoramica sulle novità!

Se lavori nella direzione vendite di un’azienda farmaceutica o del settore del benessere, avrai sicuramente sentito parlare dell’intelligenza artificiale, la famosa “IA”. Spesso viene presentata come la soluzione a tutti i tuoi problemi, ma cosa può fare realmente l’IA per te? Fino a che punto può aiutarti a prevedere le vendite in farmacia o a ottimizzare gli itinerari dei tuoi delegati sul campo? E come puoi partecipare a questa rivoluzione già in corso?

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Tempo di lettura: 5 min

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Lucie Monnot

Responsabile Content Marketing

Sommaire

Médecin présentant un modèle holographique de robot dans un laboratoire médical.

L’importanza dell’intelligenza artificiale per gli operatori sanitari

La previsione delle vendite

Secondo un recente studio pubblicato da Tractica, il mercato globale dei software di intelligenza artificiale dovrebbe raggiungere 126 miliardi di dollari di ricavi annuali entro il 2025. Uno dei settori che investe maggiormente nell’IA è proprio quello delle vendite. Non sorprende, considerando ciò che è già in grado di fare, in particolare nell’ambito dell’analisi predittiva.
 
In qualità di direttore o direttrice vendite di un’azienda farmaceutica o del settore benessere, potenzialmente ti rivolgi a quasi 20.000 punti vendita. È un numero enorme. Devi quindi trovare un modo per essere nel posto giusto al momento giusto. In un mondo ideale, potresti dire a ogni delegato: “Torna in questa farmacia in questa data e proponi esclusivamente questa gamma di prodotti”. L’IA può invece prevedere, entro certi limiti, quali prospect diventeranno clienti, basandosi su caratteristiche o comportamenti che indicano la loro probabilità di acquistare i tuoi prodotti. Immagina itinerari completamente automatizzati e ottimizzati da assistenti virtuali potenziati dal “deep learning” e dall’elaborazione automatica del linguaggio naturale, che non commettono mai errori, non dimenticano mai nulla e mirano sempre al risultato giusto. Ebbene, non è fantascienza: è la realtà.

La gestione delle scorte e degli approvvigionamenti

Grazie agli algoritmi di apprendimento automatico, puoi prevedere con grande precisione il fabbisogno di scorte, tenendo conto delle tendenze storiche, delle variazioni stagionali e degli eventi occasionali, come il Covid-19. L’IA consente così di ridurre le carenze e le eccedenze di magazzino, ottimizzando al contempo i costi e garantendo la disponibilità dei prodotti essenziali.

L’essere umano non viene sostituito

Per funzionare correttamente, l’intelligenza artificiale ha ancora bisogno del controllo umano. Sei tu a definire la strategia commerciale e gli obiettivi di vendita. Per quanto “intelligente” possa essere, l’algoritmo deve essere configurato e gestito da persone che conoscono perfettamente il settore della salute e del benessere. L’IA non ha lo scopo di sostituire i commerciali, ma di aumentare le loro performance. Senza supervisione umana, la macchina non produrrà risultati soddisfacenti.
 
Sei inoltre tu a fornire all’IA i dati di cui ha bisogno per funzionare. Non dimenticarlo: la quantità e la qualità dei tuoi dati hanno un impatto diretto sull’affidabilità delle previsioni fornite dall’intelligenza artificiale. I dati sono, in un certo senso, il carburante di ogni software di IA.

Gli strumenti di intelligenza artificiale nel settore farmaceutico

L’intelligenza artificiale, IA, sta trasformando rapidamente il settore farmaceutico introducendo innovazioni in ogni fase, dalla ricerca e sviluppo alla vendita in farmacia. Ecco come viene utilizzata in questi ambiti.

  • L’IA per la ricerca e lo sviluppo
Nella ricerca e nello sviluppo farmaceutico, l’IA svolge un ruolo fondamentale accelerando la scoperta dei medicinali e ottimizzando i processi di sviluppo. Gli strumenti di IA possono analizzare enormi quantità di dati biologici e clinici per identificare obiettivi terapeutici promettenti, prevedere le interazioni farmacologiche e ottimizzare gli studi clinici.
 
Gli algoritmi di apprendimento automatico consentono di ridurre il tempo necessario per scoprire nuovi medicinali, filtrando rapidamente i composti potenziali e simulando la loro interazione con gli obiettivi biologici. Ad esempio, i modelli predittivi possono anticipare i possibili effetti collaterali e la tossicità dei nuovi medicinali, migliorando così la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti.
 
L’IA viene utilizzata anche per riproporre medicinali esistenti per nuove indicazioni. Come? Analizzando i dati degli studi clinici precedenti e identificando collegamenti non evidenti tra malattie e trattamenti. Questo approccio può portare a soluzioni terapeutiche più rapide e meno costose.
  • L’IA per la vendita in farmacia
Il lavoro commerciale nell’industria farmaceutica rimane innanzitutto umano. Per accompagnarti nel cuore di questa rivoluzione dell’IA, è quindi meglio scegliere un partner tecnologico che conosca il tuo settore, punti sul dialogo e sulla consulenza e sia naturalmente in grado di fornirti uno strumento CRM intelligente, progettato specificamente per le aziende farmaceutiche e del settore benessere.
 
Potrai così beneficiare dei vantaggi della tecnologia in totale fiducia, continuando al contempo a sviluppare solide competenze interne per aumentare le vendite e la tua intelligenza naturale.
Scegliere il CRM adatto non è un compito semplice! Il mercato è piuttosto saturo.
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Le sfide dell’adozione dell’IA in farmacia

L’adozione dell’intelligenza artificiale, IA, presenta opportunità straordinarie, ma anche sfide non trascurabili. Due delle principali sono la protezione dei dati sanitari e il trattamento etico delle informazioni.

  • Protezione dei dati sanitari
La protezione dei dati sanitari è una priorità assoluta nell’adozione dell’IA in farmacia. I dati sanitari sono estremamente sensibili e la loro protezione è disciplinata da normative rigorose, come il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, GDPR, in Europa e l’Health Insurance Portability and Accountability Act, HIPAA, negli Stati Uniti.
    • Rischi per la sicurezza: i sistemi di IA richiedono l’accesso a grandi quantità di dati per funzionare efficacemente. Ciò aumenta il rischio di attacchi informatici e violazioni dei dati. L’implementazione di solide misure di sicurezza, come la crittografia dei dati, i firewall e i sistemi di rilevamento delle intrusioni, è essenziale per proteggere queste informazioni sensibili.
    • Accesso non autorizzato: assicurarsi che solo le persone autorizzate possano accedere ai dati sanitari è fondamentale. Ciò include l’utilizzo di controlli di accesso rigorosi e il monitoraggio delle attività per individuare e prevenire gli accessi non autorizzati.
    • Formazione del personale: sensibilizzare e formare il personale sulla sicurezza informatica e sulle buone pratiche di gestione dei dati è un aspetto fondamentale per prevenire gli errori umani che potrebbero causare fughe di dati.
  • Trattamento etico delle informazioni
Il trattamento etico delle informazioni rappresenta un’altra sfida importante. L’IA può analizzare enormi volumi di dati per ricavarne insight, ma deve farlo in modo etico e rispettoso della privacy dei pazienti.
    • Consenso: è fondamentale assicurarsi che i pazienti abbiano dato il proprio consenso all’utilizzo dei loro dati nei sistemi di IA. Ciò implica informarli chiaramente sul modo in cui i loro dati saranno utilizzati, archiviati e protetti.
    • Trasparenza e responsabilità: le aziende devono essere trasparenti sul modo in cui utilizzano l’IA e i dati sanitari ed essere pronte a rispondere delle proprie decisioni. Ciò include la creazione di comitati etici e meccanismi di controllo per supervisionare l’utilizzo dell’IA.

Per affrontare queste sfide e massimizzare i vantaggi dell’IA, devi collaborare con un partner tecnologico esperto. Scegli un CRM intelligente, progettato specificamente per le aziende farmaceutiche!

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Le prospettive future dell’IA nel settore farmaceutico

L’IA continua a trasformare il settore farmaceutico, con prospettive promettenti per la sua futura integrazione con altre tecnologie e per l’evoluzione della normativa.
  • L’integrazione con altre tecnologie, IoT e Blockchain
L’integrazione dell’IA con tecnologie come l’Internet delle Cose, IoT, e la blockchain apre nuove possibilità per il settore farmaceutico. L’IoT consente di raccogliere dati in tempo reale da dispositivi medici connessi, migliorando il monitoraggio dei pazienti e la gestione degli studi clinici. La blockchain, dal canto suo, offre una soluzione sicura e trasparente per il monitoraggio delle catene di approvvigionamento, la tracciabilità dei medicinali e la verifica degli studi clinici. Insieme, queste tecnologie consentono di creare sistemi più efficienti, sicuri e affidabili, facilitando la gestione dei dati e il processo decisionale.
  • La normativa futura
La rapida evoluzione dell’IA nel settore farmaceutico richiede un aggiornamento continuo dei quadri normativi. Le agenzie regolatorie, come la FDA negli Stati Uniti e l’EMA in Europa, stanno lavorando a linee guida specifiche per regolamentare l’utilizzo dell’IA e delle tecnologie associate. Queste normative mirano a garantire la sicurezza, l’efficacia e l’etica delle soluzioni basate sull’IA, proteggendo al contempo i dati dei pazienti e assicurando la trasparenza dei processi. In futuro, è previsto l’introduzione di normative più rigorose e specifiche per rispondere alle sfide uniche poste dall’IA nel settore farmaceutico.
 
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il settore farmaceutico offrendo soluzioni innovative per la previsione delle vendite e l’ottimizzazione degli itinerari dei delegati. Per sfruttare pienamente queste tecnologie, devi scegliere un partner tecnologico che comprenda le specificità del tuo lavoro. Investendo in un CRM intelligente progettato per le aziende farmaceutiche, puoi aumentare le vendite migliorando al contempo l’efficienza delle operazioni.

Domande frequenti

FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia

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