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Caso cliente · Nomadia Protect × Crosscall
Eureden (UFM) protegge i propri operatori agroalimentari in Bretagna con la soluzione combinata Crosscall e Nomadia Protect dal 2019
Eureden — UFM: proteggere gli operatori di un’azienda conserviera agroalimentare bretone
L’Union Fermière Morbihannaise (UFM) fa parte del Gruppo Eureden, nuovo protagonista dell’agricoltura e dell’industria agroalimentare in Bretagna. UFM produce scatole di conserve vegetali, con operatori che lavorano nelle unità produttive, esposti ai rischi tipici dell’industria agroalimentare: isolamento in orari sfalsati, ambienti umidi e freddi e apparecchiature produttive a rischio.
Da maggio 2019, UFM utilizza la soluzione combinata Crosscall e Nomadia Protect per proteggere i propri lavoratori isolati, una soluzione nata dalla visione comune dei due partner di cui Eureden è oggi una delle testimonianze più significative.
Crosscall progetta smartphone rugged, robusti e resistenti alle intemperie, agli urti e agli ambienti industriali difficili. Nomadia sviluppa Nomadia Protect, l’applicazione per la protezione dei lavoratori isolati. Insieme propongono una soluzione completa unica: il terminale giusto, certificato come compatibile, con l’applicazione corretta, già calibrata e testata. Questa combinazione affidabile è oggi adottata da numerose aziende in tutta la Francia.
Smartphone rugged resistenti agli urti, all’acqua, alle temperature estreme e agli ambienti industriali difficili. CORE-X5 testato e validato da Nomadia.
Applicazione PTI/DATI mobile: rilevamento automatico di cadute e immobilità, allarme SOS manuale, geolocalizzazione e supervisione tramite interfaccia web centralizzata.
Una compatibilità rigorosamente certificata: il protocollo di test in 3 fasi
Crosscall e Nomadia lavorano fianco a fianco per garantire la perfetta compatibilità di ogni terminale con l’applicazione Nomadia Protect. Gli smartphone Crosscall vengono ricevuti in anteprima per test rigorosi secondo un protocollo in tre fasi:
Test delle funzionalità indispensabili al funzionamento del PTI: rilevamento delle cadute, allarme SOS automatico e trasmissione della posizione in caso di emergenza.
Controllo delle funzionalità secondarie: ergonomia dell’interfaccia, gestione delle notifiche, autonomia della batteria e compatibilità con i parametri di sistema.
Calibrazione dell’accelerometro e del giroscopio durante test di caduta reali, per garantire la precisione del rilevamento ed eliminare i falsi allarmi.
L’ultimo smartphone Crosscall, il CORE-X5, integra 4 pulsanti configurabili completamente compatibili con Nomadia Protect. L’utente configura ogni pulsante in base al contesto d’uso: pressione prolungata, doppia pressione o tre pressioni successive… Ogni gesto attiva l’allarme SOS o la chiamata di emergenza configurata. Una soluzione ergonomica che funziona anche con i guanti, in ambienti umidi o in condizioni di freddo intenso.
I criteri decisivi che hanno guidato la scelta di Eureden
È il punto che distingue fondamentalmente la filosofia di Eureden nell’approccio PTI. Il personale può attivare o disattivare la protezione in qualsiasi momento. Per Frédéric Le Clainche, responsabile della sicurezza di Eureden, è un compromesso nel senso più nobile del termine: il dipendente accetta volontariamente il vincolo del PTI e lo gestisce in base alle proprie esigenze reali. Questa autonomia favorisce l’adozione del dispositivo ed evita la sensazione di una sorveglianza imposta. Una visione della sicurezza sul lavoro che pone fiducia e responsabilità individuale al centro del dispositivo.
Per quanto riguarda l’applicazione PTI Nomadia, apprezziamo molto l’aspetto della libertà. Il personale può infatti attivare o disattivare la protezione in qualsiasi momento. Per noi è un punto decisivo, un compromesso, perché il dipendente accetta il vincolo del PTI e può gestirlo in base alle proprie esigenze. Abbiamo scelto di non utilizzare un dispositivo aggiuntivo: avevamo bisogno di un telefono. L’elemento indispensabile della vostra soluzione completa è il sistema telefonico, che permette ai collaboratori di non avere apparecchiature aggiuntive. Inoltre possono beneficiare di tutte le funzioni di un telefono cellulare, come messaggistica, foto e Internet. Sono funzioni realmente utili nel lavoro. I dispositivi PTI sono ingombranti e non sempre intuitivi. I telefoni Crosscall sono molto resistenti, in particolare alle intemperie e agli urti. Infine, la compatibilità tra Crosscall e Nomadia ne facilita l’utilizzo.Animateur Sécurité — Eureden (UFM)
I benefici riscontrati da Eureden
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Un PTI adottato volontariamente grazie alla libertà di attivazione
Il principale criterio differenziante: il dipendente attiva e disattiva autonomamente la protezione in base alla propria attività reale. Questa autonomia trasforma il PTI da vincolo imposto a strumento scelto. L’adozione è più rapida e la resistenza dei team quasi inesistente, mentre altre soluzioni vincolanti incontrano spesso rifiuti all’utilizzo.
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Zero hardware aggiuntivo: il telefono e nient’altro
I dispositivi PTI dedicati sono ingombranti, richiedono una ricarica separata e sono spesso poco intuitivi. Con la soluzione Crosscall + Nomadia Protect, l’operatore ha un solo dispositivo: il proprio telefono professionale. Dispone inoltre di messaggistica, foto e Internet, funzioni realmente utili nel lavoro quotidiano che giustificano da sole l’utilizzo permanente del terminale.
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Terminale rugged Crosscall adatto alle condizioni agroalimentari
Le aziende conserviere sono ambienti difficili: umidità, freddo e urti meccanici. Gli smartphone Crosscall sono progettati per resistere a queste condizioni. Eureden non ha dovuto scendere a compromessi tra la robustezza necessaria in fabbrica e le funzioni smartphone attese dai dipendenti: il CORE-X5 offre entrambe.
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4 pulsanti PTI configurabili pour une alerte intuitive et rapide
I 4 pulsanti configurabili del CORE-X5, completamente compatibili con Nomadia Protect, permettono di attivare un allarme SOS in modo rapido e intuitivo anche in condizioni difficili (guanti, mani bagnate e stress). Ogni pulsante può essere configurato in base al contesto d’uso: un grande vantaggio ergonomico rispetto alle soluzioni esclusivamente touch.
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Compatibilità certificata = implementazione senza sorprese né bug di integrazione
Il rigoroso protocollo di test tra Crosscall e Nomadia garantisce che ogni terminale consegnato a Eureden funzioni perfettamente con l’applicazione fin dal primo giorno. Nessuna configurazione complessa, nessun bug di integrazione e nessun falso allarme dovuto a una calibrazione errata: la compatibilità certificata garantisce serenità operativa ai team HSE.
Un modello per l’industria agroalimentare
La libertà di attivazione del PTI trasforma il vincolo in una scelta: i dipendenti fanno proprio il dispositivo invece di subirlo.
Terminale rugged + applicazione certificata: una combinazione validata, senza attriti di integrazione e pronta all’uso in ambienti industriali difficili.
Dal 2019, Eureden dimostra che la soluzione Crosscall + Nomadia Protect è perfettamente adatta agli ambienti di produzione alimentare.
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