Differenziazione alla fonte dei rifiuti organici: perché la vostra azienda è interessata?
16 dicembre 2024 • Tempo di lettura: 2 min
Responsabile Content Marketing
A partire dal 1° gennaio 2024, tutti i rifiuti organici prodotti in Francia dovranno essere differenziati alla fonte al fine di essere valorizzati. Facciamo il punto sulle implicazioni di questo nuovo obbligo che riguarda le famiglie nonché tutte le aziende, qualunque sia il loro settore di attività e i volumi di rifiuti organici che producono.
Sommaire
Rifiuti organici, questi rifiuti che non lo sono!
La tappa del 1° gennaio 2024: l'obbligo di differenziazione alla fonte per tutti
>> Le prime disposizioni sull’obbligo di differenziazione alla fonte, provenienti dalla legge Grenelle 2 (2010) e dalla legge di transizione energetica per la crescita verde (2015), sono entrate in vigore nel 2016 e riguardavano allora solo le organizzazioni, aziende e collettività che producevano più di 10 tonnellate di rifiuti organici all’anno.
>> Il 1° gennaio 2023, la legge AGEC (legge anti-spreco per un’economia circolare) del 2020 ha esteso questo obbligo alle organizzazioni e ai professionisti che producono più di 5 tonnellate di rifiuti organici all’anno.
>> Le 1er janvier 2024, l’obligation de tri à la source est généralisée à l’ensemble des ménages et des organisations, dès le premier kilo de biodéchets.
>> Il 1° gennaio 2024, l’obbligo di differenziazione alla fonte è generalizzato all’insieme delle famiglie e delle organizzazioni, dal primo chilo di rifiuti organici.
- l’industria agroalimentare, le fabbriche essendo incoraggiate a investire nella propria installazione di valorizzazione-energia quando i volumi lo giustificano;
- la grande distribuzione, tenuta dalla legge anti-spreco a ridurre i propri volumi di rifiuti organici e a donare gli invenduti e le eccedenze ad associazioni di aiuto alimentare, sapendo che i distributori hanno ormai il divieto di rendere impropri al consumo alimenti ancora consumabili;
- le collettività territoriali, che sono in prima linea in quanto produttrici dirette e indirette di rifiuti verdi e di rifiuti alimentari, e soprattutto perché è a loro che spetta proporre alle famiglie le soluzioni di differenziazione e raccolta dei rifiuti organici sull’insieme del loro territorio.
Ottimizzate i vostri giri di riciclaggio dei rifiuti per rispondere alla nuova normativa! La nostra soluzione aiuta i nostri clienti a rispettare queste nuove esigenze in modo efficace e redditizio.
La prossima tappa, quella del 1° gennaio 2024, rappresenta una sfida poiché implica, da un lato, un dispiegamento effettivo dei mezzi di differenziazione e raccolta all’altezza dei volumi da trattare e, in parallelo, altrettanto essenziale, il cambiamento di comportamento da parte dei «piccoli» produttori. Sapendo che, nonostante gli incentivi e le campagne di comunicazione, i rifiuti organici rappresentano ancora il 38% del contenitore delle famiglie (fonte ADEME), si capisce che l’obiettivo del 100% di differenziazione alla fonte non sarà raggiunto dall’oggi al domani.
Solo un altro contenitore? Cosa accadrà concretamente?
>> Portate, anche voi, la vostra pietra all’edificio facendo della differenziazione dei vostri rifiuti organici una priorità del vostro programma RSE per questa fine del 2023. Lanciando il vostro progetto ora, in quanto piccolo produttore, ci sono tutte le possibilità che siate completamente pronti il 1° gennaio 2024!
La gestione dei rifiuti organici è cruciale nel settore del riciclaggio, ed è essenziale prepararsi al più presto per rimanere competitivi e rispettare le norme legali. La nostra soluzione di ottimizzazione dei giri è specificamente concepita per aiutare le aziende di riciclaggio dei rifiuti a affrontare questa sfida.
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
Perché scegliere Nomadia?
A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?
È possibile gestire più magazzini o depositi?
Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.
Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?
No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.
Progetto, richiesta di dimostrazione o di prova gratuita?


