Strumento MERIDE : definizione, importanza e messa in atto
- 29/06/2026
- 11:56
Tempo di lettura : 5 min
Nell’industria, la sicurezza e l’efficienza sono sfide principali. Dovete essere capaci di padroneggiare i rischi legati alle attrezzature. Lo strumento MERIDE (Metodo di Valutazione dei Rischi Industriali e dei Disfunzionamenti delle Attrezzature) offre un approccio strutturato per identificare, analizzare e prevenire i disfunzionamenti potenziali. Scopriamo questo concetto.
Sommaire
Cos'è lo strumento MERIDE ?
Il metodo di valutazione dei rischi industriali e dei disfunzionamenti delle attrezzature (= MERIDE) è un processo sistematico che mira a identificare, analizzare e valutare i rischi legati alle attività industriali e al funzionamento delle attrezzature. Consiste nel rilevare i pericoli, nello stimare la probabilità di occorrenza dei disfunzionamenti e le loro possibili conseguenze, al fine di mettere in atto misure preventive o correttive per minimizzare o eliminare questi rischi.
Perché utilizzare il metodo MERIDE ?
- #1 Prevenzione degli incidenti e protezione del personale
- #2 Conformità regolamentare
- #3 Riduzione dei costi operativi
- #4 Miglioramento dell’affidabilità delle attrezzature
- #5 Protezione dell’ambiente
- #6 Ottimizzazione dei processi
- #7 Gestione proattiva dei rischi
- #8 Coinvolgimento delle parti interessate
Come mettere in atto lo strumento MERIDE ?
- Identificazione delle attrezzature e dei processi
- Repertoriete tutte le attrezzature, le macchine e i processi dell’installazione.
- Documentate le caratteristiche tecniche e operative di ogni elemento.
- Analisi dei rischi potenziali
- Pericoli associati : identificate i rischi meccanici, elettrici, chimici, termici, ecc.
- Situazioni anomale : considerate le condizioni di sovraccarico, usura o errori umani.
- Valutazione della criticità delle attrezzature
- Classificate le attrezzature secondo il loro impatto sulla produzione e la sicurezza.
- Utilizzate matrici di criticità per priorizzare le attrezzature più sensibili.
- Messa in atto di metodi di analisi
- **AMDEC (Analisi dei Modi di Guasto, dei loro Effetti e della loro Criticità)** :
- Determinate i modi di guasto possibili.
- Valutate gli effetti e la gravità di ogni guasto.
- HAZOP (Hazard and Operability Study) :
- Analizzate le deviazioni dei parametri di processo e le conseguenze associate.
- Analisi Albero delle Cause :
- Identificate le cause radici dei disfunzionamenti per meglio prevenirli.
- **AMDEC (Analisi dei Modi di Guasto, dei loro Effetti e della loro Criticità)** :
- Sviluppo di un piano d’azione
- Azioni preventive : mettete in atto misure per eliminare o ridurre i rischi (manutenzione preventiva, controlli regolari).
- Azioni correttive : preparate procedure per reagire efficacemente in caso di guasto.
- Formazione e sensibilizzazione del personale
- Formate i team alle procedure di sicurezza e alle buone pratiche.
- Sensibilizzate al rispetto dei protocolli e al ritorno di informazioni sulle anomalie.
- Messa in atto di indicatori di performance
- KPI (Key Performance Indicators) : seguite indicatori come il tasso di guasto, il tempo medio tra guasti (MTBF), il tempo medio di riparazione (MTTR).
- Cruscotti : utilizzate strumenti per visualizzare le performance e adeguare le azioni di conseguenza.
- Utilizzo di un sistema GMAO
- Centralizzate i dati sulle attrezzature, gli interventi e i pezzi di ricambio.
- Pianificate e seguite le operazioni di manutenzione in modo proattivo.
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- Audit e miglioramento continuo
- Effettuate audit regolari per verificare l’efficacia delle misure messe in atto.
- Coinvolgete il personale nel ritorno di esperienza e nell’identificazione di nuove piste di miglioramento.
- Conformità regolamentare e normativa
- Assicuratevi del rispetto delle norme (ISO 31000 per la gestione dei rischi, ISO 55000 per la gestione degli asset) e delle regolamentazioni in vigore.
- Mettete in atto una vigilanza regolamentare per rimanere aggiornati sugli obblighi legali.
- Gestione documentale
- Mantenete aggiornate tutte le procedure, le istruzioni e le registrazioni legate alla manutenzione e alla gestione dei rischi.
- Facilitate l’accesso alla documentazione per tutti gli intervenenti coinvolti.
- Comunicazione interna
- Incoraggiate il ritorno di informazioni sugli incidenti e quasi-incidenti.
- Organizzate riunioni regolari per discutere delle performance e delle problematiche incontrate.
- Gestione dei cambiamenti
- Valutate i rischi legati a qualsiasi modifica di attrezzatura, di processo o di organizzazione.
- Aggiornate le analisi dei rischi e le procedure di conseguenza.
- Collaborazione con esperti esterni
- Fate ricorso a organismi specializzati per audit o formazioni specifiche.
- Partecipate a reti professionali per scambiare sulle migliori pratiche del settore.
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
Perché scegliere Nomadia?
A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?
È possibile gestire più magazzini o depositi?
Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.
Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?
No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.
Progetto, richiesta di dimostrazione o di prova gratuita?


