Trarre profitto dall'ascesa dell'e-commerce diventato imprescindibile

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La pandemia di Covid-19 ha modificato in profondità i comportamenti dei consumatori, causando un’esplosione del commercio online nel 2020. Nel corso dei prossimi 5 anni, gli acquisti su internet aumenteranno ancora del 7%, e il commercio transfrontaliero tra il 15% e il 20%. Ecco alcuni consigli di esperti per lanciarsi nella vendita a distanza ormai imprescindibile.

Sommaire

Miniatures de colis ouverts avec symboles euro et dollar posés sur un ordinateur portable avec une carte bancaire, sur fond rouge

Cavalcare l'onda del successo dei marketplace

L’anno scorso, il commercio elettronico B2C in Francia è progredito dell’8,5%, trainato principalmente dai prodotti (+32%) mentre il servizio è diminuito del 10%. Il 70% dei volumi è realizzato sui marketplace. Nel dominio del B2B, il fatturato realizzato online è ancora più importante di quello in B2C. All’orizzonte 2023, i canali digitali concentreranno il 17% delle vendite in B2B.
Per cogliere le opportunità che questo fenomeno offre alle aziende, il marketplace rappresenta la soluzione ideale. Evita di dover costruire e gestire una piattaforma commerciale propria, e di sostenere elevati costi di marketing e logistica.
Esistono circa 15.000 marketplace che mettono in contatto professionisti e privati nel mondo. Mentre rappresentano solo l’1,5% del milione di siti di e-commerce attualmente attivi, si accaparrano il 52% del volume globale e fino al 75% dei volumi in Cina. Generalisti o specializzati in un numero limitato di tipi di prodotti, i marketplace presentano due principali vantaggi per i commercianti:
  • La grande diversità di prodotti proposti attrae una clientela ampia e variegata e aumenta le possibilità per ogni attore presente di realizzare vendite;
  • L’accesso a grandi mercati come la Cina e gli Stati Uniti con i loro vincoli: diritti e tasse, traduzione del sito, diversità delle valute, logistica…

Potenziare la propria attività di e-commerce

Per qualsiasi e-commerciante, il successo dell’attività passa in primo luogo per una perfetta conoscenza dei mercati locali mirati e delle aspettative dei consumatori in ciascuna zona geografica.
La qualità dell’esperienza cliente è un altro aspetto essenziale che si basa su diversi punti:
  • un percorso fluido dall’effettuazione dell’ordine fino alla consegna;
  • un’esperienza unificata su tutti i supporti, in particolare il mobile, ora il più utilizzato per navigare sul web;
  • una comunicazione e offerte personalizzate;
  • una gestione efficace dei resi, il cui tasso può salire fino al 30% per alcuni settori;
  • una consegna rapida e più responsabile in tutte le zone, comprese quelle difficili da raggiungere.
Puntare sul mercato europeo per iniziare a internazionalizzarsi è una buona opzione. I dazi doganali sono soppressi, le transazioni avvengono nella stessa valuta e i social network sono identici. Peraltro, secondo gli specialisti, il ritmo di aumento dell’e-commerce transfrontaliero è tre volte superiore a quello dell’e-commerce domestico.
L’adozione di una soluzione logistica è inoltre indispensabile per gestire l’ultimo miglio, una sfida importante per le aziende e i territori, soprattutto in ambito urbano con la congestione e l’inquinamento.

Adattarsi alle grandi tendenze di domani

Con la crescita esponenziale dell’e-commerce attesa, lo sfruttamento dei dati è più che mai essenziale per adeguare la propria offerta alle nuove esigenze dei clienti. Inoltre, gli attori del settore devono aumentare i loro sforzi a favore di una logistica più pulita. Per ridurre la loro impronta carbonica, questi adottano diverse iniziative:
  • il ricorso a soluzioni più ecologiche per la consegna con un posto crescente dell’elettrico nelle flotte (biciclette, veicoli e persino aerei cargo);
  • l’apertura di magazzini europei più vicini agli acquirenti finali e ottimizzazione dei giri dei camion;
  • l’adattamento delle dimensioni delle scatole alle merci.
Un altro cambiamento importante viene osservato: il boom del second hand e delle vendite tra privati (C2C). Il fulmineo sviluppo delle modalità di consumo riflette un’evoluzione delle mentalità che sembra irreversibile. Ogni marca deve anticipare l’impatto di questi cambiamenti per restare competitiva, e ciò richiede tra l’altro di ottimizzare la propria logistica.

Domande frequenti

FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia

Perché scegliere Nomadia?

Primo editore francese di soluzioni SaaS di Smart Mobility, Nomadia accompagna ogni giorno più di 175 000 professionisti sul campo. Le nostre soluzioni sono semplici da utilizzare, rapide da implementare e garantiscono un ritorno sull’investimento importante e immediato.
Forti dell’expertise di un editore-integratore e di una società di consulenza, i team di Nomadia vi forniscono un accompagnamento su misura, dalla consulenza sui dati al deployment di terminali mobili. Infine, il nostro supporto tecnico è a vostra disposizione 24h/24, 7 giorni su 7.

A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?

Le soluzioni Nomadia accompagnano la trasformazione digitale di tutti i professionisti itineranti: commerciali sul campo, autisti-corrieri, tecnici, auditor, personale sanitario, diagnosticatori, fornitori di servizi, addetti ai controlli, periti…
 
PMI e grandi aziende, le nostre soluzioni si adattano a tutte le dimensioni d’impresa e a tutti i settori di attività.

È possibile gestire più magazzini o depositi?

Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.

Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?

No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.

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