Un’estate serena: i PSAD garantiscono il benessere dei propri pazienti

Tempo di lettura: 5 min

Immagine di Lucie Monnot
Lucie Monnot

Responsabile Content Marketing

L’estate rappresenta una sfida stimolante per i fornitori di servizi sanitari a domicilio. Scopri le strategie e gli strumenti che consentono loro di garantire la continuità delle cure, la disponibilità dei dispositivi medici e la sicurezza dei pazienti che assistono, mentre una parte del loro personale è a sua volta in vacanza e le ondate di calore ricorrenti richiedono maggiore attenzione.

Sommaire

Plusieurs mains de personnes aux carnations différentes tenant ensemble un cœur rouge avec un stéthoscope posé à côté, sur fond blanc

I PSAD in prima linea per accompagnare l’evoluzione dei comportamenti dei pazienti

Tutti i fornitori di servizi sanitari a domicilio fanno la stessa constatazione: i pazienti che hanno bisogno di cure quotidiane o la cui salute dipende da uno o più dispositivi medici esitano molto meno rispetto al passato a partire per le vacanze. Desiderano tuttavia poterlo fare senza rischi, con la certezza di trovare, nei luoghi in cui soggiornano temporaneamente, tutta l’assistenza medica e tecnica di cui potrebbero aver bisogno. Questa mobilità estiva purtroppo non riguarda le persone anziane non autosufficienti e i pazienti affetti dalle patologie più gravi. Riguarda invece i loro familiari e l’ampia comunità degli assistenti familiari, per i quali prendersi qualche giorno di vacanza rappresenta una pausa indispensabile, ma può essere vissuta serenamente solo a condizione di avere la certezza che la persona assistita riceverà tutta l’attenzione necessaria durante la loro assenza.
 
Questi cambiamenti nei comportamenti testimoniano non solo il ruolo cruciale ormai ricoperto dai PSAD nel sistema sanitario e nella vita dei malati cronici, ma anche la fiducia che queste aziende hanno saputo instaurare con i pazienti e le famiglie, organizzandosi per prendersi carico e accompagnare sia chi parte sia chi resta. Le strategie messe in atto dagli operatori del settore per garantire i propri servizi durante i mesi estivi si basano su tre pilastri: anticipazione, comunicazione e ottimizzazione.

Anticipare per pianificare meglio gli interventi

Più che negli anni precedenti, i PSAD hanno adottato un approccio proattivo per identificare i pazienti che prevedono di partire per le vacanze e conoscere le date della loro assenza. Campagne di e-mail mirate, generalmente suddivise per patologia o tipo di dispositivo utilizzato, hanno permesso di fornire ai pazienti informazioni e consigli specifici in vista dell’estate e, soprattutto, di raccogliere tramite un modulo le loro intenzioni di assenza. Anche i team che intervengono presso i pazienti per cure o motivi tecnici hanno contribuito a raccogliere queste informazioni, indispensabili per stimare il più presto possibile il carico di lavoro dei team durante il periodo estivo. Su questa base, le aziende hanno potuto:
  • eliminare dai calendari gli interventi pianificati presso i pazienti che prevedono di assentarsi, come visite di controllo o regolazione dei dispositivi e consegne di materiali di consumo;
  • identificare e localizzare con precisione i pazienti più fragili, cioè quelli che non partono, ma che devono ricevere maggiore attenzione e assistenza in assenza dei familiari e/o in caso di ondata di calore;
  • organizzare le ferie del personale e, se necessario, avviare le assunzioni necessarie per far fronte alle previsioni di attività e garantire il 100% degli interventi richiesti dai pazienti che non partono e, nelle zone turistiche, dai pazienti temporaneamente presenti nel territorio;
  • aggiornare e convalidare i dati dei pazienti, come recapiti, medico di riferimento e altri operatori coinvolti, persona o persone da contattare in caso di emergenza per i pazienti che vivono soli, codice e condizioni di accesso al domicilio del paziente per facilitare gli interventi realizzati da sostituti, ecc.
Naturalmente, numerosi fattori possono modificare i programmi delle vacanze dei malati cronici e tutte le assenze previste devono essere oggetto di una conferma alcuni giorni prima della data di partenza annunciata. Tuttavia, grazie a questo approccio proattivo e facile da implementare, i PSAD ottengono una maggiore visibilità, la condividono con i collaboratori e rafforzano i legami con i pazienti e le famiglie che si affidano a loro.

Comunicare in modo mirato con i pazienti in partenza

Alcune reti di fornitori di servizi sanitari a domicilio si sono distinte in modo particolare quest’estate, comunicando regolarmente con i pazienti “viaggiatori”. Oltre a consigli pratici e raccomandazioni, i pazienti che utilizzano determinati dispositivi, come apparecchi per l’apnea del sonno, pompe per insulina o cateteri urinari, hanno ricevuto via e-mail o SMS, prima della partenza, informazioni personalizzate in base alla loro patologia e al luogo di soggiorno:
  • indirizzo e recapiti dell’agenzia della rete più vicina da contattare in caso di guasto o malfunzionamento del dispositivo medico, oppure per farsi consegnare materiali di consumo o dispositivi sostitutivi presso il proprio indirizzo temporaneo;
  • elenco delle strutture ospedaliere, dei medici e/o degli infermieri in grado di assisterli durante il soggiorno;
  • promemoria sui trattamenti in corso e sulle impostazioni adatte al paziente;
  • indicazioni da seguire in caso di forte caldo per proteggere la salute e garantire il corretto funzionamento dei dispositivi.
Queste informazioni rassicurano i pazienti e li aiutano a portare avanti i propri progetti, ricordando loro, tramite messaggi durante il soggiorno, che il proprio fornitore di servizi sanitari è al loro fianco in ogni circostanza.
>> Questo tipo di servizio è naturalmente più facile da implementare per i PSAD presenti su tutto il territorio e, ancora di più, per le reti che condividono gli stessi sistemi informativi cliente o paziente, CRM. La centralizzazione delle informazioni in un unico sistema consente inoltre a qualsiasi agenzia e operatore di accedere a tutte le informazioni disponibili su ogni paziente, comprese le date del soggiorno e l’indirizzo esatto del luogo di villeggiatura, qualora fosse necessario l’intervento di un tecnico o una consegna a domicilio.
>> I PSAD con una presenza territoriale limitata non sono necessariamente esclusi. I fornitori indipendenti che si impegnano a raccogliere le informazioni utili per aiutare i pazienti nei luoghi in cui soggiornano, anche arrivando a indirizzarli verso un concorrente locale, dimostrano un coinvolgimento apprezzato dai pazienti e contribuiscono in modo significativo alla loro fidelizzazione.

Rassicurare i familiari che si assentano

Anche le organizzazioni si sono mobilitate per consentire alle famiglie dei pazienti e delle persone anziane che non possono lasciare il proprio domicilio di partire serenamente per le vacanze. Numerosi enti di assistenza e cura a domicilio hanno integrato nei propri protocolli di intervento l’invio di un messaggio destinato a rassicurare la famiglia del paziente dopo ogni visita.
 
Questa pratica tende a diffondersi perché risponde a un’aspettativa importante delle famiglie.
 
Per facilitare questo compito aggiuntivo agli operatori ed evitare dimenticanze, la procedura è inclusa nella fase di chiusura dell’intervento della loro applicazione mobile dedicata, sotto forma di un breve questionario le cui risposte vengono trasformate in un messaggio personalizzato grazie ai dati del sistema di gestione degli interventi. In alcune applicazioni, gli operatori hanno anche la possibilità di dettare il proprio messaggio. Quest’ultimo viene quindi automaticamente convertito in testo e inviato, tramite SMS, messaggistica istantanea o e-mail, secondo le preferenze della famiglia.
 
È evidente che, in caso di difficoltà riscontrata dal paziente, la procedura da seguire è diversa. I familiari vengono allora contattati da un responsabile, preferibilmente per telefono, per spiegare la situazione, il relativo livello di gravità e le misure adottate. Informata in questo modo, la famiglia può prendere decisioni appropriate con piena cognizione di causa.

Ottimizzare i calendari e gli itinerari per un’esecuzione impeccabile

La comunicazione con i pazienti e i loro familiari assume un’importanza particolare durante l’estate, ma la principale difficoltà che i PSAD incontrano in questo periodo riguarda la gestione del carico di lavoro. La domanda a cui tutti i fornitori devono rispondere è la seguente: come garantire la corretta esecuzione degli interventi quando una parte dei team che normalmente intervengono presso i pazienti è in ferie?
 
Le iniziative informative proattive che abbiamo descritto consentono di anticipare il fabbisogno di personale e avviare il prima possibile le assunzioni necessarie, in un contesto di persistente carenza di operatori sanitari e tecnici. Le soluzioni di pianificazione e ottimizzazione, come quella di Nomadia, rappresentano un supporto prezioso per ridurre al minimo l’impatto di un’eventuale carenza di personale sulle operazioni, che si tratti di cure, consegne oppure installazione e regolazione di apparecchiature specializzate.
 
A partire dalle previsioni di attività, dall’organico disponibile e dalle competenze di ogni operatore, i PSAD che utilizzano le nostre soluzioni sono in grado di creare calendari e itinerari ottimizzati, tenendo conto di molteplici criteri: gli impegni sugli orari presi con i pazienti e/o i loro familiari, i tempi di consegna contrattuali, la durata di ogni intervento, la concentrazione geografica degli interventi assegnati allo stesso operatore per ridurre al minimo il tempo trascorso sulla strada, ecc.
Diagramme de Gantt avec planning de projet et échéances sur document papier
Gli interventi affidati ai sostituti sono notevolmente facilitati dalle nostre applicazioni mobili dedicate, che riuniscono tutti gli strumenti e le informazioni necessari per accedere al domicilio del paziente, avvisarlo in caso di ritardo, sapere esattamente quali attività devono essere svolte, redigere i rapporti sulle visite, segnalare eventuali problemi riscontrati dal paziente e, come abbiamo visto, tenere informati i familiari.
 
È combinando gli approcci descritti in questo articolo con gli strumenti di ottimizzazione che i PSAD hanno potuto garantire i propri servizi per tutta l’estate, nelle migliori condizioni sia per i pazienti e i loro familiari, sia per gli operatori. È importante sottolineare che i servizi informativi sviluppati per affrontare le problematiche estive rispondono a un’aspettativa generale dei pazienti e delle famiglie nei confronti dei PSAD. Per questo motivo, sono destinati a diventare strutturali, così da accompagnare sempre meglio i pazienti durante tutto l’anno.
In qualità di fornitore di servizi sanitari a domicilio, hai incontrato difficoltà organizzative o operative quest’estate?
Parlane con uno dei nostri esperti del settore sanitario per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze e alle aspettative dei pazienti che si affidano a te.

Domande frequenti

FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia

Perché scegliere Nomadia?

Primo editore francese di soluzioni SaaS di Smart Mobility, Nomadia accompagna ogni giorno più di 175 000 professionisti sul campo. Le nostre soluzioni sono semplici da utilizzare, rapide da implementare e garantiscono un ritorno sull’investimento importante e immediato.
Forti dell’expertise di un editore-integratore e di una società di consulenza, i team di Nomadia vi forniscono un accompagnamento su misura, dalla consulenza sui dati al deployment di terminali mobili. Infine, il nostro supporto tecnico è a vostra disposizione 24h/24, 7 giorni su 7.

A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?

Le soluzioni Nomadia accompagnano la trasformazione digitale di tutti i professionisti itineranti: commerciali sul campo, autisti-corrieri, tecnici, auditor, personale sanitario, diagnosticatori, fornitori di servizi, addetti ai controlli, periti…
 
PMI e grandi aziende, le nostre soluzioni si adattano a tutte le dimensioni d’impresa e a tutti i settori di attività.

È possibile gestire più magazzini o depositi?

Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.

Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?

No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.

Progetto, richiesta di dimostrazione o di prova gratuita?

Et si vos clients étaient, eux aussi,
otages des créneaux d’intervention ?

Notre étude OpinionWay, révèle l’ampleur du problème.
Parlons de vos enjeux

pour

Les français, otages des créneaux d’intervention

Etude exclusive OpinionWay x Nomadia

pour
nomadia logo

Geoconcept devient Nomadia

 Les marques Geoconcept évoluent
officiellement vers Nomadia

nomadia logo

Tour Solver devient
Nomadia TourSolver