Consegna dell'ultimo miglio: 5 sfide e soluzioni efficaci
- 20/07/2026
- 16:46
Tempo di lettura: 2 min
Responsable Content Marketing
La consegna dell’ultimo miglio è oggi una delle maggiori sfide per la logistica. Le aziende devono capire come essere (o rimanere) competitive su questo asse (o punto) strategico. Ve lo spieghiamo tutto!
Sommaire
Consegna dell'ultimo miglio: definizione
Consegna dell'ultimo miglio: le sfide
Con l’aumento delle vendite e-commerce, legate in particolare alla crisi sanitaria del Covid-19, le richieste e le aspettative dei consumatori sono in netta evoluzione. In effetti, cercano opzioni di consegna rapida e accessibile. Oggi, la maggior parte degli e-commerce si adatta a queste richieste, ma non senza conseguenze. Quali sono le reali sfide dell’ultimo miglio?
Le sfide economiche
- L’aumento del numero di consegne: come detto in precedenza, le abitudini dei consumatori cambiano con un aumento degli acquisti online. Le esigenze dei clienti costringono i siti di vendita online a proporre servizi sempre più performanti (rapidità e personalizzazione degli ordini). Ciò porta a un aumento dei costi per l’e-commerce. Ad esempio, la consegna express in 24/48h richiede l’installazione di infrastrutture che consentano di consegnare gli ordini in tempi record. Come per gli operatori dell’e-commerce classico, gli acquisti online di generi alimentari sono fortemente aumentati questi ultimi anni. Il settore alimentare ha anch’esso sviluppato la propria logistica con un sistema di tracciabilità. Spesso è un ERP che viene utilizzato per catalogare l’intero ciclo di vita di un prodotto (numero di lotto, DLC, DLUO, temperatura di stoccaggio, acquisto, vendita, consegna). Associandolo ai software dei fornitori di servizi di consegna, l’insieme degli scambi avviene da un capo all’altro, fino alla consegna finale.
- Consegne che possono essere problematiche: durante la consegna dei colli, il trasportatore può incontrare numerosi problemi sulla strada, ad esempio ritardi, traffico, una cancellazione, un itinerario complesso, la perdita di un collo… Senza contare l’aumento dei costi della consegna per un collo che si avvicina al destinatario.
Le sfide logistiche
Le sfide ecologiche
Non è senza dire che l’ultimo miglio ha un forte impatto ambientale. Un aumento degli ordini e delle consegne impatta necessariamente il numero di veicoli sulle strade e quindi aumenta l’inquinamento. È stato rilevato che la fase di trasporto dei colli è responsabile del 25% delle emissioni di gas serra nelle città. L’aumento del numero di veicoli (auto, furgoni, camion) di consegna intasa il traffico stradale. Alcuni, per effettuare consegne nelle 24/48h, percorrono itinerari alternativi che sono molto più lunghi e che inquinano maggiormente.
Consegna dell'ultimo miglio: le soluzioni
Come abbiamo visto in precedenza, i flussi di consegna non sono prossimi a ridursi, anzi al contrario. Il settore dell’e-commerce è in perpetua evoluzione con una crescita annuale dell’8,5%. Quali soluzioni possono mettere in atto i professionisti per ottimizzare la logistica dell’ultimo miglio?
Utilizzare uno strumento di ottimizzazione delle consegne
Proporre diverse fasce orarie e punti di consegna
- I punti relais (Mondial Relay, Chrono Relais…): oltre a far scendere i costi della consegna, diminuire i punti di sosta e ridurre le emissioni di CO2 per l’azienda, il destinatario può ritirare il suo collo il giorno di sua scelta all’ora che preferisce, il che elimina il vincolo della presenza a domicilio.
- Il drive e ritiro in negozio: questo servizio di consegna è molto frequentemente utilizzato dai negozi alimentari. Considerato un risparmio di tempo dal cliente, quest’ultimo effettua l’ordine online e ritira il suo ordine in uno dei punti drive disponibili vicino a casa sua. Per l’azienda, la creazione di questo servizio di ritiro è redditizia, perché richiede solo l’allestimento di un magazzino e una gestione logistica.
- La consegna in locker: si tratta per il cliente di ritirare il proprio ordine in un armadietto automatico dove ha scelto di ricevere il suo collo. Dal punto di vista finanziario, questo sistema è vantaggioso per l’azienda, perché richiede pochi costi di funzionamento.
Mutualizzare i flussi
Esiste una modalità logistica chiamata “cross-docking” che consente di preparare gli ordini a partire da una piattaforma unica che si occupa dello smistamento. Oltre a ottimizzare la consegna dell’ultimo miglio, grazie a un migliore controllo delle date di spedizione e di produzione, l’azienda non ha bisogno di detenere un magazzino e veicoli di consegna. Finanziariamente, questo sistema consente di fare economie su numerosi punti (struttura, veicolo, carburante…). È anche possibile mutualizzare l’utilizzo di un unico veicolo per la distribuzione di prodotti della stessa categoria. Per saperne di più sulla mutualizzazione del trasporto, potete leggere questo articolo.
Pensare alla consegna ecologica
La logistica dell’ultimo miglio è molto inquinante, ecco perché ottimizzando gli itinerari di consegna con l’aiuto di soluzioni web, potete ridurre le emissioni di gas serra. Per una consegna più ecologica, potete sostituire i vostri veicoli termici con veicoli ibridi o elettrici. Pensate anche a ottimizzare la loro dimensione in funzione dei percorsi di consegna per non guidare mai con un camion mezzo vuoto.
Pensare alla comunicazione e al monitoraggio in tempo reale
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
Perché scegliere Nomadia?
A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?
È possibile gestire più magazzini o depositi?
Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.
Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?
No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.


