Sobrietà digitale: ridurre l'impatto energetico
16 dicembre 2024 • Tempo di lettura: 2 min
Responsabile Content Marketing
Utilizzando sempre più soluzioni cloud, le aziende tendono a dimenticare che gli strumenti e i flussi digitali sono ben lontani dall’essere neutri sul piano energetico e ambientale. Nell’ora in cui qualsiasi riduzione di consumo di energia conta, la sobrietà digitale diventa una voce significativa del bilancio carbonico delle aziende e un versante a pieno titolo della loro politica RSE.
Sommaire
Un digitale per niente «immateriale»
Di fronte a questi dati, la sola risposta «duratura», cioè che permette di conciliare i benefici del digitale e le sfide climatiche e ambientali, è di adottare un approccio di sobrietà digitale.
>> Come dispiegare la sobrietà digitale quando gli usi più correnti richiedono sempre più potenza di calcolo, flussi di dati e capacità di stoccaggio?
>> Come optare deliberatamente per la frugalità in un ambiente dove tutto spinge a rinnovare frequentemente i parchi di macchine, tanto per limitare i costi di manutenzione legati ad attrezzature diventate obsolete quanto per supportare applicazioni sempre più esigenti?
Come diventare digitalmente «sobri»?
- il calo delle concentrazioni dei giacimenti sfruttati. Ad esempio, nelle miniere di rame considerate oggi come le più «ricche», il tenore in rame è solo dello 0,2%. In una miniera «ricca» in indio, ci sono solo 100 grammi di indio per tonnellata di minerale (concentrazione dello 0,01%). Quanto all’oro, si sfruttano oggi giacimenti il cui tenore è dello 0,0001%, ovvero 1 grammo d’oro per tonnellata di minerale.
- il basso tasso di riciclaggio, dovuto non solo alla mancanza di organizzazione o di sviluppo delle filiere, ma anche alla dispersione delle materie e alla bassa riciclabilità delle leghe complesse utilizzate nel digitale. Ad esempio, il tasso di riciclaggio dell’indio, del gallio, del tantalio e del germanio che si trovano negli smartphone è attualmente inferiore all’1%.
Azioni alla portata di tutte le aziende
L’impegno di sobrietà firmato nell’ottobre 2022 dagli attori del digitale francesi o che operano in Francia fornisce piste d’azione che tutte le aziende possono fare proprie fin da ora.
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
Perché scegliere Nomadia?
A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?
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Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.
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