E se smettessimo di trasportare il vuoto?
- 22/06/2026
- 10:14
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Responsabile Content Marketing
Aumentare i tassi di riempimento dei veicoli per migliorare la redditività e il bilancio carbonico dei giri rimane una sfida quotidiana. Le soluzioni esistono, anche per l’ultimo miglio!
Sommaire
Mutualizzare, indispensabile ma non così semplice...
Massificare, una risposta in apparenza
L’interesse ben compreso di tutti gli attori di una catena logistica essendo che i veicoli siano caricati al massimo, la massificazione è l’altra grande parola d’ordine del mondo del trasporto. Come la mutualizzazione, la massificazione permette a priori di far circolare meno camion, di rentabilizzarli meglio, il tutto riducendo i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Meno camion che trasportano più merci è anche un mezzo per far fronte alla penuria di conducenti. In ogni caso, occorre intendersi su cosa si mette dietro la parola “massificazione”. Si parla di peso o di volume? Entrambi i parametri sono da prendere in considerazione. Se caricate 30 o 33 pallett di prodotti pesanti in un rimorchio di 90m3, siete quasi al limite in termini di peso. Al contrario, la metà del volume è vuota perché non potete fare due piani di pallett senza superare il carico massimo. Nel trasporto a lunga distanza, è un problema ricorrente! La soluzione consiste nel fare carichi misti riempiendo il volume restante di prodotti meno pesanti, il che è un’altra forma di mutualizzazione. È l’opzione scelta da Procter & Gamble nei suoi camion tra il Belgio e la Grecia: il fondo dei camion è riempito da pallett di prodotti pesanti per 1 metro di altezza, il che rappresenta circa 25 tonnellate, il resto dell’altezza è riempito da lotti di pannolini per bambini, prodotto voluminoso ma leggero.
Ultimo miglio: trasportare il vuoto non è una fatalità!
- I centri di consolidamento e i magazzini urbani si moltiplicano e strutturano sempre più i mercati locali. Permetteranno sempre più ai trasportatori indipendenti accreditati di accedere a una domanda consolidata e quindi di caricare maggiormente i loro veicoli con la possibilità di scegliere i clienti da consegnare su criteri geografici per densificare i loro giri.
- La consegna a giorno fisso sviluppata da certi attori dell’e-commerce incontra un successo inaspettato presso i consumatori. Carrefour l’ha sperimentato durante il lockdown per la consegna dei suoi cesti alimentari standard a Parigi. I clienti venivano consegnati a domicilio ma 1 solo giorno a settimana e per quartiere. Nello stesso spirito, Picnic, considerato la stella nascente dell’e-commerce alimentare in Europa, propone ai suoi clienti di abbonarsi gratuitamente a un giro regolare che conta al massimo un centinaio di clienti.
- Lo sconto sulle consegne “lente”. I consumatori che considerano che non tutti i loro acquisti hanno vocazione a essere consegnati entro due ore sono sempre più numerosi. Accordare loro una tariffa più vantaggiosa se scelgono una data di consegna lontana è un’opzione destinata a svilupparsi. Non penalizza il commerciante nella misura in cui è il cliente che sceglie. Dà anche visibilità al trasportatore che può così migliorare la sua pianificazione e costituire giri più coerenti e più densi da un punto di vista geografico.
- Il caricamento continuo. Fondere consegna e raccolta di merce in uno stesso giro può, per certe aziende, essere un buon modo di limitare i tragitti a vuoto, sia all’andata che al ritorno. Niente impedisce a un corriere/installatore di elettrodomestici o altro materiale di recuperare nel corso del giro i prodotti destinati alla riparazione. È ciò che permette di fare con la massima efficacia l’API Raccolta & Deposito di Nomadia.
Domande frequenti
FAQ – Le domande più frequenti su Nomadia
Perché scegliere Nomadia?
A chi si rivolgono le soluzioni Nomadia?
È possibile gestire più magazzini o depositi?
Sì, la nostra soluzione permette di gestire più magazzini o depositi. Centralizza i dati e ottimizza i giri o gli interventi per ciascuno di essi.
Esiste un limite al numero di punti nelle ottimizzazioni?
No, non esiste un limite rigido al numero di punti nelle ottimizzazioni. La nostra soluzione è in grado di gestire grandi quantità di punti e calcolare rapidamente itinerari ottimizzati.

